Il 25 aprile, Festa della Liberazione, commemoriamo la fine dell’occupazione nazifascista in Italia nel 1945. Celebriamo la resistenza, la libertà e i valori democratici che hanno forgiato la nostra nazione. In questo giorno, rendiamo omaggio a tutti coloro che hanno combattuto per la libertà, riflettendo sull’importanza della memoria e dell’unità per costruire un futuro migliore. Oggi ad Avellino la cerimonia con il Prefetto Rossana Riflesso e le istituzioni militari e civili.
“Questa cerimonia non avrà nulla di sobrio: si tratta della tradizionale celebrazione del 25 aprile, che non ha mai previsto, almeno da parte della prefettura, concerti di piazza. Pertanto, si manterrà il consueto formato, con un momento di riflessione, ovviamente, sul lutto che tutti noi stiamo vivendo. Le scelte personali, tuttavia, sono individuali: non abbiamo fornito indicazioni contrarie, anzi, si tratta di una cerimonia nazionale di grande importanza e rilevanza. Perciò, la celebreremo con tutti gli onori“, ha dichiarato il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso.
L’Avellino in Serie B ha suscitato un’ondata di entusiasmo, ma la città rimane ancora in attesa di un equilibrio più stabile, soprattutto a livello comunale. Il Prefetto aggiunge: “Aspettiamo che arrivino tempi più sereni, nel frattempo ci godiamo il risultato calcistico ottenuto. Sarebbe bello essere sempre uniti, sempre contenti e orgogliosi della propria città, come nel caso di questa promozione”, conclude.


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