La richiesta è avvenuta da parte di alcuni consiglieri comunali che hanno presentato una mozione al sindaco ed al consiglio comunale per sollecitare l’Asl di competenza
Hanno scritto al dottor Ferrante, in qualità di direttore generale ASL Avellino. alla dott.ssa Lo Conte, direttore Sanitario ASL Avellino ed al dott. Romano, direttore amministrativo ASL Avellino, i Consiglieri Comunali del Comune di Nusco – Mario Gaudiello, Gianfranco Marino, Lucio Molinario e Roberto Dutto per portare all’attenzione una grave criticità che sta colpendo la comunità.
“A partire dai primi giorni di luglio, infatti, li Comune di Nusco è rimasto privo di un medico di base, lasciando senza assistenza sanitaria primaria oltre 800 cittadini, molti dei quali anziani, fragili e privi di mezzi propri per recarsi nei paesi limitrofi. Un fatto ancora più grave se si considera che l’altro medico del territorio ha ormai raggiunto il limite massimo di assistiti, impedendo così a molti di trovare un’alternativa.
Questa situazione sta generando un disagio inaccettabile, compromettendo il diritto fondamentale alla salute e mettendo a rischio l’incolumità di numerosi residenti. Tale vuoto assistenziale NOn tollerabile ne ulteriormente prorogabile.
Pertanto, consapevoli della recente nomina del Direttore Sanitario, chiediamo un intervento
tempestivo e risolutivo, finalizzato alla designazione immediata di un medico di base titolare o, in via transitoria, di un sostituto ospedaliero che possa garantire la continuità dell’assistenza sanitaria nel nostro Comune.
Non è ammissibile che un’intera comunità venga lasciata priva di un presidio sanitario essenziale. La salute dei cittadini non può attendere. In attesa di un sollecito riscontro, porgiamo distinti saluti”. Firmato i Consiglieri Comunali del Comune di Nusco
Tra le proposte avanzate, fino a quando non ci sarà un medico a Nusco, abbiamo suggerito anche l’istituzione di un servizio navetta per accompagnare le persone prive di mezzi di trasporto nei paesi limitrofi, dove è ancora possibile accedere all’assistenza medica.”
Ma non ci fermeremo qui: se necessario, porteremo la questione all’attenzione nazionale e siamo pronti a scendere in piazza per difendere il diritto alla salute, un diritto fondamentale troppo spesso ignorato.
Quella di Nusco non è un’eccezione: tanti altri piccoli comuni stanno vivendo la stessa emergenza.
La nostra voce si farà sentire, forte e chiara”.
Afferma il consigliere di Nusco Mario Gaudiello.
Il sindaco di Nusco Antonio Iuliano aveva provato qualche giorno fa a rispondere alle innumerevoli richieste di chiarimento che però ad oggi non hanno risposta.
“A proposito della vicenda che riguarda la mancata nomina del medico di base a Nusco, ritengo doveroso informare la cittadinanza in modo più dettagliato. In tempi non sospetti, il sottoscritto già si adoperò per scongiurare quella che allora era una ipotesi che verosimilmente poteva diventare una realtà proprio come è accaduto, manifestando a più riprese la preoccupazione ai dirigenti della ASL. In virtù di questo, pubblico a ragione una mail inviata da me a chi di dovere e la relativa risposta di condivisione del rischio, per cui si disponeva l’immediata attivazione delle procedure per conferire l’incarico e procedere alla nomina del nuovo medico. Purtroppo, la volontà di sopperire all’esigenza non ha avuto il buon esito non per responsabilità della ASL, ma perché non ha raccolto finora alcuna manifestazione di interesse. Naturalmente il mancato avvicendamento non solleva le istituzioni dall’obbligo/dovere di provvedere, infatti c’è costante impegno per superare la grave anomalia che, ahinoi, non interessa solo la nostra zona ma l’intero territorio nazionale, con evidenti difficoltà di soluzioni per la carenza delle figure professionali necessarie. Il Sindaco, in qualità di primo cittadino, ma anche di massima autorità sanitaria locale, resta stabilmente in contatto con la responsabile di zona dott.ssa Giusto e con la nuova presidente della ASL Ambito 3 D.S. S.ANGELO DEI LOMBARDI dottoressa Conte, la quale ancora prima del suo insediamento previsto l’8 agosto p.v. ha garantito il dovuto interessamento alla situazione senza soluzione di continuità fino al raggiungimento dell’obiettivo. Aggiungo di averle proposto, in via del tutto eccezionale ove possibile, di sondare qualche sanitario in pensione per un eventuale rientro in servizio temporaneo almeno per mitigare le criticità dell’emergenza, ma sfortunatamente non esiste alcuna possibilità o norma che consente di mettere in pratica una soluzione del genere. Ciò nonostante sia i vertici della ASL sia il Sindaco sono costantemente impegnati per trovare una soluzione il più rapidamente possibile. Pertanto, la popolazione sarà puntualmente informata su ogni eventuale sviluppo che naturalmente auspico sia positivo o quantomeno sostenibile”.
Così il sindaco Iuliano, ma si attende ora una risposta ed una concreta azione per non lasciare più di 800 cittadini senza un medico di base che è sostanzialmente un aspetto fondamentale per le comunità







