Sulla sua pagina Facebook il sindaco di Nusco Antonio Iuliano ci tiene a precisare che si sta mobilitando per risolvere il problema della mancanza di un medico di base, che permetta ai cittadini di avere una solidità sanitaria.
“La sola necessità di testimoniare la propria esistenza non aggiunge niente al dibattito. Infatti, mi accingo a commentare una proposta che se fosse considerabile non sarebbe risolutiva.
Il Sindaco era impegnato con i vertici ASL per scongiurare quello che era ipotizzabile ancora prima che si verificasse, come si evince dalla mail pubblicata, ma purtroppo chi ne era al corrente non ha informato i suoi #nuoviamici. Potrebbe trattarsi di una dimenticanza dovuta alle conseguenze della metamorfosi, tuttavia non essendo medico non lo posso affermare. Escludendo che il consigliere Molinario pensi ai nuscani come se fossero tanti “Gregor Samsa” sarebbe interessante capire il verbo politico di costui e se è da ricercare prima o dopo la metamorfosi. La legittima facoltà di cambiare idea risulta essere stravagante perché in “totale” condivisione con la linea politica della sua ex opposizione. Il medico curante non è deputato solo a fare le ricette, come probabilmente credono questi consiglieri, altrimenti non avrebbero pensato alla navetta come soluzione. Le ricette, ormai, vengono trasmesse direttamente alle farmacie ed anche in questo momento di sede vacante stanno provvedendo a farlo gli altri medici presenti. A tal proposito voglio precisare che a Nusco non siamo senza medici, ma la mancanza di un medico crea certamente difficoltà. La proposta/navetta ha fatto sicuramente sorridere i funzionari ASL quando l’hanno appresa dalla stampa, non fosse altro perché sarebbe stata inutile anche solo per le ricette. Ricordo a me stesso che il medico visita i pazienti, ordina le terapie ed all’occorrenza monitora il decorso delle malattie, talvolta anche con frequenza quotidiana, quindi dovrebbe essere piuttosto facile intuire che non è necessario per le ricette, tutt’altro. Le persone che hanno patologie croniche e assumono farmaci con continuità, quando hanno bisogno di quelli abituali basta una telefonata per innescare il meccanismo, quindi recarsi in farmacia senza andare dal medico. La questione è che tutti possono avere necessità di recarsi fisicamente dal medico, improvvisamente a qualunque orario, tranne se non si è costretti a chiamare il 118 che provvede ad inviare la “navetta” salvavita. Nonostante pare abbiano compreso che il problema riguarda diversi comuni, non si sono accorti che nessuno ha pensato alle navette. Speriamo non credano anche loro di essere illuminati! Se avessero proposto un servizio taxi a chiamata sarebbe stato più sensato, pur rimanendo nella sfera dell’ilarità.
Rileggere quello che si scrive aiuta a riflettere per evitare castronerie. Interessare la stampa per queste è poco edificante……solo per chi lo fa”.
Così il Sindaco di Nusco Antonio Iuliano, che ha precisato anche le sue perplessità sulle dichiarazioni del suo ex assessore Molinario, ora passato nei banchi dell’opposizione.
Intanto il problema medico di base per più di 800 cittadini di Nusco rimane e si attende un risvolto imminente e non di scontro politico infinito.







