Avellino commissariata, ma i cittadini possono ancora scegliere: il Comune chiede il 5 per mille –
Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale e la fine anticipata dell’amministrazione guidata da Laura Nargi, il Comune di Avellino prova a rialzarsi facendo appello direttamente ai cittadini. Con un bilancio in sofferenza e la gestione temporanea affidata al commissario prefettizio Giuliana Perrotta, arriva un invito chiaro: destinare il 5 per mille dell’IRPEF al Comune per sostenere i servizi sociali.


La possibilità, introdotta con la Legge Finanziaria 2006 (legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, commi 337 e seguenti), permette ai contribuenti di destinare una parte della propria imposta sul reddito a enti e soggetti di interesse pubblico, senza costi aggiuntivi.
Il Comune di Avellino rientra tra i beneficiari previsti dalla norma e chiede ora ai cittadini un gesto concreto: indicare l’ente comunale nella dichiarazione dei redditi per contribuire, anche in questa fase commissariale, al rafforzamento dei servizi rivolti alla collettività.
L’appello è rivolto anche ai professionisti del settore fiscale – commercialisti, CAF e consulenti – affinché sensibilizzino i contribuenti e sostengano la campagna. Una scelta che, nelle intenzioni del Comune, potrebbe rappresentare un piccolo ma significativo passo verso la ricostruzione della fiducia tra istituzioni e cittadinanza.
“Nonostante il momento difficile, la città ha ancora strumenti per aiutare se stessa” – è il messaggio implicito di questa richiesta. Il 5 per mille, oggi più che mai, può diventare un atto di partecipazione civica.
continua su Avellino zon Il Commissario Prefettizio si presenta alla città: “Massimo impegno per la comunità di Avellino”







