“Avellino, rigore e speranza: risanare i conti senza colpire i cittadini”
Il commissario prefettizio Giuliana Perrotta al Corriere dell’Irpinia: “Tagli sì, ma solo alle spese superflue. I servizi essenziali non si toccano. Legalità e sobrietà le parole chiave per il futuro”
L’intervista del direttore del Corriere dell’Irpinia Gianni Festa
A poco più di un mese dal suo insediamento a Palazzo di Città, il commissario prefettizio Giuliana Perrotta – chiamata a reggere il Comune di Avellino dopo lo scioglimento del Consiglio comunale – traccia un primo bilancio della sua attività e ne definisce la rotta: “Risanare i conti pubblici, salvaguardare i servizi essenziali e ristabilire il senso di legalità”.
“Ho trovato una città bella, più bella di quanto immaginassi, con un territorio da valorizzare e un grande potenziale umano e culturale”, racconta. Ma è una bellezza che convive con un’eredità difficile sul piano finanziario. “Abbiamo avviato un monitoraggio in tutti i settori dell’ente per capire dove intervenire. Serve una spending review seria, rigorosa, ma che non penalizzi i cittadini nei loro diritti fondamentali”.
Perrotta rifiuta il paragone con Margaret Thatcher, che qualcuno ha affibbiato al suo stile operativo: “È vero che elimineremo tutte le spese non indispensabili, ma non toccheremo i servizi essenziali. Non condivido l’approccio punitivo verso le fasce più deboli. Il nostro è un rigore giusto, non ideologico”.
L’attenzione è ora tutta concentrata sul recupero dell’equilibrio finanziario. “Abbiamo adottato atti di allineamento contabile e superato la fase emergenziale. Ora si tratta di mantenere il percorso virtuoso con scelte coerenti, anche se talvolta impopolari”, spiega il commissario. “Il dissesto non è inevitabile, ma bisogna muoversi con lucidità e responsabilità”.
E a chi mugugna per l’assenza di feste, luminarie e fuochi d’artificio, Perrotta risponde con realismo: “Non serve avere tanti soldi per fare comunità. Una città può festeggiare anche in modo sobrio. È il momento della solidarietà, non dello sfarzo fine a sé stesso”.
Il discorso si fa più profondo quando si parla di legalità: “Non è solo rispetto delle norme, ma anche rispetto reciproco. La legalità nasce nei piccoli gesti, si costruisce dal basso, coinvolgendo i cittadini in un patto di fiducia e responsabilità”.
“Io vengo da fuori, non rappresento politicamente questo territorio. Sono una donna sola al potere – dice con franchezza – ma non voglio governare da sola. Voglio essere supportata, aiutata, consigliata. Le decisioni spettano a me, ma ascolto tutti”.
Infine, l’annuncio che conferma la vicinanza alle istituzioni e alla comunità. L’invito del Direttore Festa al Commissario per le giornate del Corriere.
“Sarò presente ad una delle “Due giornate del Corriere”, tra il 19 e 20 settembre. È un onore per me partecipare a un evento che parla della città e per la città”.
continua su Avellino zon Avellino, nominato il Commissario prefettizio Giuliana Perrotta per la provvisoria amministrazione del Comune







