Altavilla Irpina, emergenza di rifiuti di ogni genere in condominio: residenti esasperati –
Siamo ad Altavilla Irpina, in un condominio dove, da anni, si vive in condizioni di degrado estremo. Alcune aree comuni, che dovrebbero essere spazi condivisi e vivibili, si sono trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto.

Accanto a rifiuti di ogni genere, si trovano anche oggetti pericolosi: siringhe usate, materiale organico, escrementi e tracce di urina e tanto altro… I residenti parlano di un odore insopportabile, che rende la vita quotidiana impossibile.

Testimonianza
“Abbiamo paura per la nostra salute. Ci sono topi, insetti, odori fortissimi… ormai viviamo barricati in casa.” spiega un residente – ” è una persona, che abita in questo palazzo, con cui non si può dialogare: ti aggredisce. Viviamo in una situazione particolare, anche sul piano della pulizia. Non riusciamo a farlo pulire.

L’assistenza sociale gli ha fatto presente che non abita da solo, che ci sono altre persone nello stabile, ma non c’è stato alcun riscontro. Ho provato a contattare il sindaco, l’ho informato di tutto ciò che accade, e anche l’assistenza sociale è venuta a fare un sopralluogo. Tuttavia, non abbiamo ottenuto alcun risultato.

Per questo cerchiamo aiuto da qualche istituzione, perché le forze dell’ordine sì, intervengono, ma di fatto non fanno nulla.

Mi dicono che si tratta di una questione privata che dobbiamo gestire noi, ma io non ho alcun supporto.

Succede spesso che litighi con più persone, io sento le urla. Di notte non si dorme, di pomeriggio non ci si può riposare per via dei rumori.

C’è stato un periodo in cui, ogni sera, chiamavamo i Carabinieri: arrivavano, ma il risultato era sempre lo stesso, non intervenivano in maniera risolutiva. Lui non vuole essere gestito, ed è ingestibile. Che io sappia, gli sono state prescritte delle medicine, ma le assume a volte sì e a volte no.

Non è costante nella terapia e questo ci preoccupa, perché è una persona inaffidabile. Si è spogliato nudo nell’androne, compie atti assurdi, arriva perfino a mangiare escrementi. Siamo nel 2025: certe situazioni non dovrebbero esistere.

Da quanto tempo va avanti tutto ciò?
Da anni. Negli ultimi tempi, però, è peggiorato molto. Secondo me, la soluzione migliore sarebbe inserirlo in una struttura privata: portarlo in carcere per 4-5 giorni e poi rimandarlo a casa non serve a nulla, anzi peggiora la situazione. Una volta mi è volato un tavolo sul tetto dove tengo sistemata la legna.

Una persona normale non fa cose simili. Proprio Ieri -29 agosto 2025 – sono intervenuti i Carabinieri perché ha provocato un incendio o comunque qualcosa di simile: non so esattamente, ero al lavoro. Mi hanno avvisato della presenza dei Carabinieri e, preoccupato per mio figlio che era a casa da solo, l’ho chiamato per accertarmi che stesse bene.

Ma purtroppo la situazione non era sotto controllo. Si è scagliato anche contro il personale del 118, sono dovuti intervenire nuovamente i Carabinieri. Non so come sia poi andata a finire. In ogni caso, deve essere allontanato o trovare una qualsiasi soluzione per vivere dignitosamente in questo stabile.

Ci sono anche siringhe nel palazzo. Ho fatto delle foto, le ho stampate per documentare la situazione, ma le istituzioni restano ferme. Abbiamo un disperato bisogno di aiuto.

Noi viviamo ogni giorno non solo con la paura, ma con il terrore che la situazione possa peggiorare ancora di più.

Alcune ragazze in questi anni sono state anche aggredite in paese, durante una festa. Una di loro non stava facendo nulla, era con i suoi amici: lui si è avvicinato e l’ha picchiata. Non sta bene di testa, è evidente, e nessuno prende provvedimenti.

A peggiorare la situazione, episodi recenti ancora più gravi: proprio ieri sono stati dati alle fiamme alcuni oggetti all’interno dell’edificio. In un’ area vicina , erano state accatastate anche delle fascine di legna. Il pericolo di un incendio si è fatto reale.

Nel tempo sono intervenuti più volte i Carabinieri, il 118, la Polizia Municipale e i servizi socio-assistenziali. Ma nulla sembra cambiare.

Abbiamo contattato telefonicamente anche il sindaco di Altavilla Irpina – DICHIARAZIONE DEL SINDACO MARIO VANNI-
«Sono intervenuto personalmente più volte, anche insieme ai Carabinieri, alla Polizia Municipale. Purtroppo, ho già fatto tutto quello che era nelle mie possibilità. Oltre – la legge non mi consente di andare.».

Intanto, i residenti restano in attesa di una soluzione definitiva, mentre il disagio si trasforma, giorno dopo giorno, in emergenza. Sanitaria, civile e umana.
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