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Alto Calore e aumenti delle tariffe, interrogazione urgente del consigliere Petitto presentata al Consiglio regionale della Campania

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“È inaccettabile che i cittadini diventino l’anello debole di una catena politica
segnata da pregresse gestioni fallimentari e ritardi infrastrutturali, la Regione si
assuma le sue responsabilità”.
Alto Calore e aumenti delle tariffe, interrogazione urgente del
consigliere Petitto

AVELLINO, 10.09.2025 – Aumenti tariffe Alto Calore, costi di approvvigionamento ed
inefficienze nella gestione regionale del servizio idrico. Questo l’oggetto
dell’interrogazione urgente presentata questa mattina al Consiglio regionale della
Campania dal consigliere di Forza Italia Livio Petitto.
«Nelle ultime settimane – sottolinea Petitto – abbiamo assistito ad un vero e proprio
corto circuito istituzionale: prima l’approvazione degli incrementi tariffari da parte
del Distretto Idrico Irpino, poi il passo indietro con il congelamento del
provvedimento da parte dell’Ente Idrico Campano, infine le dimissioni
dell’Amministratore Unico di Alto Calore, Antonello Lenzi, che ha lasciato l’incarico
denunciando le diversità di vedute nella gestione di una situazione che, in linea
generale, ha ormai assunto caratteri di instabilità cronica. È inaccettabile che i
cittadini diventino l’anello debole di una catena politica segnata da pregresse
gestioni fallimentari, ritardi infrastrutturali e debiti accumulati nel corso degli anni».
Il consigliere regionale nella sua interrogazione evidenzia come la Regione Campania
abbia competenze dirette e precise in materia di servizio idrico integrato:
esercita
funzioni di indirizzo e vigilanza attraverso l’Ente Idrico Campano; programma e
destina fondi europei, nazionali e regionali per gli investimenti sulla rete, la
riduzione delle perdite e l’ammodernamento degli impianti; può attivare misure di
sostegno a tutela degli utenti in condizioni di disagio sociale.
Non da ultimo, il mancato rispetto del principio di perequazione: il prezzo di
approvvigionamento dell’acqua all’ingrosso ai subdistributori della Regione, che non
svolgono le funzioni di captazione e adduzione è di 0,21 euro a mc, mentre il costo
di ACS che svolge tali funzioni è di 0,59 euro a mc.
“Per questo- incalza Petitto– ho chiesto alla Giunta regionale di riferire puntualmente
su quanto avvenuto e sulle misure che si intendono adottare, anche per rispettare il
piano di concordato a cui è vincolato Alto Calore. Non si può continuare a navigare
a vista: serve un piano chiaro, trasparente e condiviso che garantisca il diritto
all’acqua come bene pubblico, che assicuri la sostenibilità sociale delle tariffe e che
restituisca credibilità e stabilità a un servizio essenziale per i nostri territori. È
giunto il momento che la Regione chiarisca se intenda assumersi fino in fondo le
proprie responsabilità, indicando quali azioni verranno messe in campo sia per
contenere gli aumenti tariffari, sia per accelerare gli investimenti indispensabili al
risanamento delle reti e alla riduzione delle perdite idriche. Non basta annunciare

finanziamenti per interventi infrastrutturali se poi i costi della mala gestione vengono
scaricati sulle bollette delle famiglie. La Regione deve garantire risposte immediate e
concrete, assumendo un ruolo attivo nel risanamento del settore idrico e nel rilancio
della società per garantire equità tariffaria, sostenibilità sociale e continuità del
servizio idrico, senza scaricare integralmente sui cittadini i costi delle inefficienze
pregresse. Ed è per questo che tardivi gli annunci da parte di alcuni consiglieri
regionali di risorse dall’importo risibile per il caso di specie ( 49 milioni di euro). È
una questione che riguarda la dignità e i diritti delle nostre comunità”.
Di qui si interroga il Presidente della Giunta regionale al fine di sapere: “quali
provvedimenti intende attuare al fine di pianificare, nell’ambito dei fondi
europei, nazionali o regionali (POR FESR, FSC, PNRR o altro), un
programma specifico per gli interventi strutturali e mitigare l’impatto
tariffario”.

continua su avellino zon Avellino e Mirabella Eclano: Contrasto ai reati predatori – i Carabinieri sventano due furti

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redazione avellinozon
redazione avellinozonhttps://www.avellinozon.it/
Avellinozon è un giornale della Provincia di Avellino online dal 2015
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