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Avellino senza treni, Legambiente: “La mobilità è un diritto, non una promessa”

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Avellino senza treni, Legambiente: “La mobilità è un diritto, non una promessa” – AVELLINO – Un flash mob davanti alla stazione ferroviaria di Avellino per chiedere chiarezza, tempi certi e il ripristino di un servizio che manca da troppi anni. Questa mattina Legambiente Avellino Campania, insieme ad associazioni e cittadini, è tornata a denunciare l’assenza del trasporto ferroviario passeggeri nel capoluogo irpino, uno dei pochi in Italia a non essere collegato su ferro.

Direttrice Legambiente Campania Francesca Ferro

«Siamo qui perché questa stazione è inattiva da anni e non riusciamo ancora a comprendere cosa blocchi la riapertura», ha dichiarato Francesca Ferro, direttrice di Legambiente Campania. «I lavori slittano continuamente e non esiste una data certa. Eppure questa linea è stata inserita anche nel PNRR, che dovrebbe puntare proprio sullo sviluppo delle aree interne». Secondo Legambiente, la situazione di Avellino rappresenta un paradosso – si parla di valorizzazione dei territori interni, ma senza infrastrutture funzionanti questi obiettivi restano solo sulla carta. La linea ferroviaria avellinese, inoltre, è inserita nel rapporto nazionale “Pendolaria” tra le peggiori d’Italia, insieme alla Circumvesuviana.

«In Campania si investe ancora troppo poco nel trasporto su ferro – ha aggiunto Ferro – e la spesa regionale è del tutto insufficiente. Questa non è una richiesta di comodo, ma un diritto fondamentale per chi deve spostarsi per studiare, lavorare o curarsi». Tra i più penalizzati ci sono gli studenti e i lavoratori – persone ogni giorno si muovono dal capoluogo verso l’Università di Fisciano, Benevento e altri poli, spesso affrontando lunghi viaggi su gomma, con costi elevati e disagi quotidiani.

Presidente Associazione Per Borgo Ferrovia Walter Giordano

Al flashmob ha partecipato anche Walter Giordano, presidente dell’associazione “Per Borgo Ferrovia”, impegnata da anni nella riqualificazione sociale e culturale del quartiere. «Il nostro lavoro punta a creare spazi di aggregazione per i giovani, attraverso attività culturali, teatro e iniziative sociali. Ma senza una stazione attiva, questo territorio resta tagliato fuori», ha spiegato.

Con l’iniziativa di oggi Legambiente chiede impegni concreti e pubblici: la riattivazione della stazione ferroviaria di Avellino non può più essere rinviata. «Una stazione senza treni non è solo un problema di trasporti – concludono gli ambientalisti – ma il simbolo di una comunità lasciata ferma».

Avellino senza treni: un’assenza che pesa sul futuro

Questa mattina ci troviamo davanti alla stazione ferroviaria di Avellino, un luogo che dovrebbe rappresentare movimento, connessione, futuro. E invece da anni è il simbolo di un’assenza. Avellino è uno dei pochi capoluoghi di provincia italiani senza un servizio ferroviario passeggeri attivo, non per mancanza di linea, ma per scelte rinviate, progetti incompiuti e responsabilità mai chiarite. La linea esiste, la stazione esiste, i progetti esistono. Quello che manca è il treno. Da oltre un decennio cittadini, studenti, lavoratori e pendolari sono costretti a spostarsi quasi esclusivamente su gomma, con più traffico, più costi, più inquinamento. Una condizione che penalizza le aree interne, contraddice gli obiettivi di transizione ecologica e rende Avellino meno accessibile, meno attrattiva, più isolata.

Negli anni si è parlato di elettrificazione, di ammodernamento, di fondi disponibili, di riqualificazione della stazione e del quartiere ferroviario. Ma mentre i progetti si accumulano, i treni continuano a non arrivare. Con questo flash mob Legambiente chiede chiarezza, tempi certi e impegni pubblici. Chiede che la mobilità su ferro torni ad essere un diritto anche ad Avellino, non una promessa periodicamente ripetuta. Non siamo qui per protestare contro il futuro, ma per pretenderlo. Perché una stazione senza treni non è solo un problema di trasporti è il segno di una comunità lasciata ferma. Ridateci il treno. Ridateci la mobilità. Ridateci il futuro.

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Marika Cifiello
Marika Cifiellohttp://www.avellinozon.it
Sono Marika Cifiello nata ad Avellino. Giornalista pubblicista, iscritta all'Ordine della Campania,attualmente Caporedattrice per la testata online Avellino Zon e collaboro a richiesta con altre testate presenti sul territorio. Da sempre interessata alla lettura e alla psicologia, sempre attiva ed impegnata nel sociale, volontaria negli anni in varie associazioni, Fare Verde per l'ambiente, Centro Autismo dove seguivo dei ragazzi della provincia avellinese. La passione per il giornalismo d'inchiesta mi ha spinto verso le prime esperienze in una emittente televisiva locale, poi in varie testate giornalistiche locali. Istintivamente attratta dalle notizie di stretta attualità, coniugo la capacità di reperire notizie in prima persona ad una naturale predisposizione e sensibilità che, negli anni, mi ha permesso di vivere attivamente alcuni dei fatti più eclatanti rimasti impressi nel territorio irpino.
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