Ospedale di Comunità e Casa di Accoglienza San Francesco: nel dibattito pubblico entra anche il Club Napoli San Francesco –
Montella – Il dibattito sull’individuazione della Casa di Accoglienza San Francesco quale possibile sede dell’istituendo Ospedale di Comunità continua a suscitare reazioni e prese di posizione, estendendendosi ben oltre il confronto tra istituzioni e comunità religiosa.

Nelle ultime settimane, infatti, nel discorso pubblico è stato più volte richiamato anche il Club Napoli San Francesco, realtà associativa storicamente presente sul territorio montellese.
Il progetto dell’ospedale di comunità, inserito nel quadro delle politiche di rafforzamento della sanità territoriale, ha incontrato l’opposizione dei frati custodi del complesso francescano, che hanno espresso forti riserve sull’utilizzo della struttura, ritenuta incompatibile con la sua vocazione storica e religiosa. Una contrapposizione che ha trovato ampio spazio sulle cronache regionali e che ha contribuito ad alimentare un clima di confusione e sovrapposizione di piani.
In questo contesto, il richiamo al Club Napoli San Francesco ha reso necessaria una puntualizzazione. Il sodalizio, nato nel 2008 con finalità esclusivamente sportive, sociali e culturali, ha avuto origine presso il convento di San Francesco di Montella per iniziativa di alcuni promotori, tra cui un religioso dell’epoca, ma non ha mai svolto attività gestionali né fruito degli spazi destinati alla Casa di Accoglienza.
«Il nostro club non ha mai utilizzato la struttura della Casa di Accoglienza, né una stanza né suppellettili», ha chiarito il presidente Massimino Volpe, sottolineando come le attività associative si siano svolte unicamente nei locali adibiti a biblioteca, in un’ottica di condivisione sociale e aggregativa e nel pieno rispetto delle finalità dichiarate dal sodalizio.
Già dal 2009, la sede del club è stata trasferita in altri luoghi del paese e, dal 2013, opera stabilmente nei locali del Centro Sociale di proprietà del Comune di Montella, risultando del tutto estraneo alle attuali vicende legate alla struttura individuata per l’ospedale di comunità. «Riteniamo doveroso intervenire – ha aggiunto Volpe – solo per amore della verità e per evitare speculazioni sul nome e sull’operato del Club Napoli San Francesco».
La vicenda evidenzia come, in situazioni di forte tensione pubblica, il rischio di accostamenti impropri e ricostruzioni parziali sia elevato. Per questo, una corretta informazione basata su fatti verificabili e dichiarazioni ufficiali diventa fondamentale per riportare il confronto sui temi centrali. La tutela dei luoghi, il diritto alla salute e il rispetto delle diverse realtà associative presenti nella comunità montellese.
continua su Avellino zon Montella, l’Amministrazione: “Iniziative ostruzionistiche messe in campo questa mattina”







