Criminalità nei piccoli comuni, 26 sindaci in Prefettura: fondi POC Legalità e più videosorveglianza contro l’ondata di furti – Furti nelle abitazioni, paura tra i cittadini e una strategia condivisa per rafforzare la sicurezza nei piccoli centri dell’Irpinia. Questa mattina in Prefettura si è tenuto un incontro dedicato al contrasto della criminalità nei comuni della provincia, con particolare attenzione ai territori più esposti ai raid delle bande organizzate.Al centro del confronto il programma POC Legalità, che mette a disposizione 48.809,01 euro delle risorse POC 2014-2020, coinvolgendo 26 comuni della provincia.

L’obiettivo è rafforzare i sistemi di prevenzione, in particolare attraverso l’implementazione e il potenziamento della videosorveglianza.A descrivere il clima di preoccupazione è stato il sindaco di Paternopoli, Beniamino Iorio. «Purtroppo, non appena arriva l’inverno e le giornate si accorciano, queste bande criminali prendono di mira qualche paese e ricominciano i furti.

L’anno scorso abbiamo già sperimentato questo fenomeno e speriamo che si sia fermato».Il primo cittadino ha ricordato come solo la scorsa settimana si siano verificati tre episodi in una sola sera: «Un furto e due tentativi. La preoccupazione maggiore è che colpiscono anche quando ci sono persone in casa».Un fenomeno che genera allarme diffuso: «Quando incontrano le persone spesso se ne vanno, ma cresce comunque la paura tra chi resta a casa e, purtroppo, nemmeno questo basta più a salvaguardare la proprietà». Da qui la necessità di investire in strumenti di controllo del territorio. «È molto importante rafforzare la rete di videosorveglianza. Attualmente non abbiamo nessun impianto, ma siamo stati ammessi a finanziamento sia attraverso le risorse del sistema POC sia tramite il bando ordinario. Confidiamo che entro un anno potremo avere una copertura adeguata. La videosorveglianza non elimina i furti, ma aiuta nella prevenzione e nelle indagini».Situazione diversa a Sturno, dove il sindaco Vito Di Leo ha parlato di un quadro in miglioramento. «Fortunatamente i furti si sono un po’ ridotti, grazie a Dio e all’impegno delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale. C’è stato un periodo molto difficile in cui si registrava quasi un furto al giorno».Secondo Di Leo, una migliore organizzazione e la presenza di un sistema di controllo già attivo hanno contribuito a invertire la tendenza. «Disponiamo di 26 telecamere, alcune con lettura targhe, per cui il territorio è abbastanza sorvegliato e organizzato. Evidentemente i gruppi criminali si sono spostati altrove».Al momento, ha concluso il sindaco, «la situazione è sotto controllo: ultimamente non si sono verificati furti e le previsioni per il futuro sono positive».L’incontro in Prefettura rappresenta dunque un primo passo verso un’azione coordinata tra istituzioni e amministrazioni locali, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini dei piccoli comuni irpini, soprattutto nei mesi invernali quando il fenomeno tende a intensificarsi.
Ecconi comuni che dovrebbero essere ammessi a finanziamento per la videosorveglianza:
Comune
Cassano lrpino
Ariano Irpino
Carife
Castelfranci
Nusco
Grottaminarda
Mugnano del Cardinale
Volturara Irpina
Sturno
Montoro
Andretta
Guardia Lombardi
Monteforte Irpino
San Mango sul Calore
Morra De Sanctis
San Nicola Baronia
Aiello del Sabato
Mirabella Eclano
Villanova del Battista
Bisaccia
Paternopoli
Chiusano San Domenico
Quindici
Sant’Angelo all’Esca
San Potito Ultra
Rotondi
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