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Altavilla Irpina, atti persecutori e violenza sessuale: chiuse le indagini per un 52enne

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Altavilla Irpina, atti persecutori e violenza sessuale: chiuse le indagini per un 52enne – La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un 52enne residente ad Altavilla Irpina. Il provvedimento, firmato dal sostituto procuratore Cecilia De Angelis ai sensi dell’articolo 415 bis del codice di procedura penale, riguarda fatti che sarebbero avvenuti fino all’8 settembre 2025 nel territorio comunale. Le accuse contestate – All’indagato vengono contestati, in concorso formale e con recidiva reiterata infraquinquennale, i reati previsti dagli articoli 81, 612 bis (atti persecutori) e 609 bis (violenza sessuale) del codice penale. Secondo quanto riportato nell’atto della Procura di Avellino, le presunte condotte sarebbero state poste in essere nei confronti della vicina di casa. Tra gli episodi contestati figurano frasi a sfondo sessuale, comportamenti osceni e molestie reiterate nel tempo. L’uomo avrebbe atteso la donna nei pressi della sua abitazione per rivolgerle apprezzamenti espliciti, arrivando – secondo l’ipotesi accusatoria – a denudarsi e a compiere gesti a contenuto sessuale in sua presenza.

La Procura richiama inoltre un episodio risalente all’agosto 2025, durante il quale l’indagato avrebbe afferrato la donna per un braccio, trascinandola verso un garage adiacente e costringendola a subire palpeggiamenti, prima che la stessa riuscisse a divincolarsi. Nel capo d’imputazione vengono riportate anche presunte minacce di morte e frasi intimidatorie, tra cui espressioni come “ti uccido” e “vado a prendere la pistola”. In un’occasione, l’uomo si sarebbe presentato davanti all’abitazione della persona offesa, rivolgendole insulti anche in presenza del marito. Secondo l’ipotesi della Procura, tali comportamenti avrebbero provocato nella vittima un perdurante e grave stato di ansia e paura, costringendola a modificare le proprie abitudini quotidiane, evitando di transitare lungo la strada antistante l’abitazione dell’indagato.

Le prossime fasi – Con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, l’indagato ha ora facoltà di prendere visione degli atti e presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogato. Successivamente, la Procura potrà decidere se esercitare l’azione penale o chiedere l’archiviazione.

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Marika Cifiello
Marika Cifiellohttp://www.avellinozon.it
Sono Marika Cifiello nata ad Avellino. Giornalista pubblicista, iscritta all'Ordine della Campania,attualmente Caporedattrice per la testata online Avellino Zon e collaboro a richiesta con altre testate presenti sul territorio. Da sempre interessata alla lettura e alla psicologia, sempre attiva ed impegnata nel sociale, volontaria negli anni in varie associazioni, Fare Verde per l'ambiente, Centro Autismo dove seguivo dei ragazzi della provincia avellinese. La passione per il giornalismo d'inchiesta mi ha spinto verso le prime esperienze in una emittente televisiva locale, poi in varie testate giornalistiche locali. Istintivamente attratta dalle notizie di stretta attualità, coniugo la capacità di reperire notizie in prima persona ad una naturale predisposizione e sensibilità che, negli anni, mi ha permesso di vivere attivamente alcuni dei fatti più eclatanti rimasti impressi nel territorio irpino.
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