Calabritto, Ponticchio sfregiata dall’inciviltà: cartelli divelti e rifiuti nei boschi, l’appello di Carmine Calvanese – Ponticchio ferita dall’incuria e dall’inciviltà. Lungo la strada che conduce a uno dei luoghi più iconici del territorio, il santuario della Madonna della Neve, e verso le amate cascate, lo scenario che si presenta agli occhi dei cittadini è desolante. Un cartello turistico divelto e abbandonato a terra, segnaletica distrutta, divani ed elettrodomestici scaricati nei boschi come in una discarica a cielo aperto.
A denunciare l’accaduto è il consigliere comunale di opposizione Carmine Calvanese, che affida ai social parole cariche di amarezza: “Fa male vedere questo”. Un dolore che nasce dal contrasto tra la bellezza del paesaggio circostante e le ferite inferte da comportamenti irresponsabili.

“Rabbia. Amarezza. Delusione”, scrive Calvanese, puntando il dito contro gesti che non danneggiano solo l’ambiente, ma colpiscono l’identità stessa della comunità.

“Quanta strada dobbiamo ancora fare per tornare ad essere una comunità che rispetta ciò che ha?” si chiede il consigliere. Nel suo intervento emerge anche una proposta – ripartire dall’educazione, dalle scuole, da un’educazione civica “vera, vissuta, praticata ogni giorno”. Perché, sottolinea, il rispetto del territorio significa rispetto per la storia, per l’identità collettiva e per le future generazioni.

Un appello che suona come un monito per l’intera comunità
il paese di domani dipende da ciò che si sceglie di insegnare e praticare oggi
continua su Avellino zon Avellino, maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate:40enne arrestato dai carabinieri







