Come cittadini delle frazioni di Aterrana, Chiusa e Madonna delle Grazie del Comune di Montoro desideriamo segnalarvi una situazione che sta generando forti criticità in termini di sicurezza, vivibilità e tutela della salute. Nei giorni scorsi abbiamo inviato una diffida formale alle amministrazioni competenti, chiedendo interventi urgenti per affrontare il problema del traffico pesante e delle condizioni della viabilità nelle nostre frazioni.
Da anni Chiusa e Madonna delle Grazie vivono una situazione che tutti conosciamo: • vibrazioni agli edifici, rumori continui, pericoli per pedoni e residenti, congestioni, deterioramento della strada.
E tutto questo per un costo aggiuntivo di appena 𝟏𝟎,𝟗𝟏 € per ogni ciclo di trasporto:𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐩𝐢𝐳𝐳𝐞 𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐢𝐛𝐢𝐭𝐚. Un prezzo troppo basso per giustificare rischi così alti per la salute e la sicurezza dei cittadini.
𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨
Presentazione dell’istanza agli enti competenti
Un’istanza dettagliata che segnalava formalmente la pericolosità del transito dei mezzi pesanti nel centro abitato.
Presentazione delle osservazioni al PUC
Abbiamo partecipato al procedimento urbanistico chiedendo che venisse riconosciuta la criticità del tratto urbano e la necessità di soluzioni alternative.
𝐑𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐨𝐝𝐝𝐢𝐬𝐟𝐚𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞
Dopo l’istanza e le osservazioni, alcuni enti (Comando di Polizia Locale e la provincia di Avellino) hanno risposto, ma in modo 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐨, 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐭𝐨 rispetto alla gravità della situazione.
Altri enti, invece, 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 nonostante gli obblighi previsti.
Questa condizione ha reso necessario un passo formale successivo.
𝐋𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐨𝐩𝐩𝐢𝐚 dei residenti delle frazioni di Montoro
È stata quindi inviata una 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐨𝐩𝐩𝐢𝐚:
• 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨, affinché forniscano finalmente un riscontro formale e motivato;
• 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐨𝐝𝐝𝐢𝐬𝐟𝐚𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞, affinché integrino e correggano le loro risposte in maniera coerente con i fatti e con la normativa.
𝐃𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐥𝐨𝐟𝐫𝐚
È stata inoltre inviata una 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐥𝐨𝐟𝐫𝐚, come 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 per affrontare e risolvere il problema del traffico pesante nel centro abitato.
Un invito formale a partecipare attivamente alla soluzione, nell’interesse della sicurezza dei cittadini.
𝐋𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 delle frazioni di Montoro
La diffida è stata firmata da 𝟏𝟕𝟎 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐮 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝟏.𝟎𝟎𝟎 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢: un segnale forte, civile e documentato.
Denuncia la grave situazione di pericolo nel centro abitato di 𝐂𝐡𝐢𝐮𝐬𝐚 𝐞 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞, documentata da residenti, foto e atti amministrativi.
𝐈 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚
Vibrazioni e danni agli edifici
Gli abitanti segnalano vibrazioni continue: “gli edifici vibrano, i mobili tremano e i letti sobbalzano”.
Sono documentati cedimenti del manto stradale, buche ricorrenti, tombini abbassati e dislivelli strutturali.
Pericolo per pedoni e residenti
Strada stretta, senza marciapiedi, con muri laterali e curve cieche.
Incrocio tra mezzi pesanti spesso impossibile.
Foto che mostrano congestioni e passaggi a velocità incompatibili con il limite di 30 km/h.
Risposte insufficienti di Polizia Locale e Provincia
Le amministrazioni:
• negano criticità strutturali
• affermano che non esiste viabilità alternativa
• dichiarano carenza di personale ma prevedono interventi straordinari e rifacimento dell’asfalto
Dichiarazioni contestate perché prive di dati, misurazioni e motivazioni adeguate (L. 241/1990).
Esistenza di un’alternativa reale: il RA2
La viabilità alternativa esiste già: il Raccordo Avellino–Salerno (RA2), idoneo e sicuro.
Costo aggiuntivo per le imprese: 10,91 € per ciclo completo.
Obblighi giuridici degli enti
Richieste:
• coordinamento istituzionale (Montoro, Solofra, Provincia, Prefettura)
• misure urgenti (artt. 7 CdS, 50 e 54 TUEL)
• motivazioni adeguate
• risposte entro i termini di legge
Misure richieste
A) Divieto di transito dei mezzi pesanti nel tratto urbano della SP5/SP Turci
oppure
B) Percorso obbligatorio tramite RA2 con uscita Solofra.
Esclusi dal divieto i mezzi diretti alle attività o ai residenti del tratto.
Accesso agli atti
Richiesta della documentazione sulla progettazione della strada dedicata al PIP.
Avvertenza finale
La comunità firmataria si riserva ogni ulteriore iniziativa presso le autorità competenti.
𝐓𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
Per garantire la massima chiarezza verso tutti i residenti, allegiamo in fondo al post tutta la documentazione disponibile, sempre con i dati sensibili oscurati nel pieno rispetto della privacy.
A causa dei limiti imposti da Facebook sul numero di allegati, diffida, istanza iniziale, risposta del Comando di Polizia Locale e risposta della Provincia sono stati inseriti in un unico file.
Le fotografie delle criticità saranno invece pubblicate in un post separato a seguire, così da renderle visibili a tutti senza limitazioni tecniche.
Troverete quindi:
• un file unico con diffida, istanza, risposta dei Vigili e risposta della Provincia
• un post successivo con tutte le foto delle congestioni, delle vibrazioni e delle situazioni di pericolo
• tutti i documenti resi pubblici senza nomi, targhe o dati personali
Lo facciamo perché una comunità informata è una comunità più forte.
Ognuno potrà leggere, verificare e farsi un’opinione basata sui fatti.









