Sponsorizzazione Provincia di Avellino – U.S. Avellino, dichiarazione del Vicepresidente Marcantonio Spera – Avellino, 16 giugno 2026. In relazione al dibattito pubblico sviluppatosi nelle ultime settimane sulla sponsorizzazione della Provincia di Avellino a favore dell’U.S. Avellino, ritengo opportuno fornire alcuni chiarimenti e ribadire la mia posizione, da sempre espressa con coerenza e trasparenza. La vicenda è stata presentata all’opinione pubblica come un accordo da un milione di euro. Dagli elementi emersi, tuttavia, il valore complessivo dell’operazione risulterebbe pari a due milioni dieuro, articolati in 800 mila euro riferiti all’annualità in corso e ulteriori 200 mila euro già imputatiall’esercizio successivo. Circostanza che, a quanto risulta, aveva già suscitato perplessità all’interno del Consiglio Provinciale.
Desidero ricordare che né il sottoscritto né il consigliere Luigi D’Angelis, entrambi rieletti nel Consiglio Provinciale il 15 marzo scorso, hanno mai votato tale provvedimento. La mia posizione èstata sempre chiara e pubblica. Fino alla mia recente nomina a Vicepresidente della Provincia, avvenuta con l’insediamento del nuovo Presidente Fausto Picone, ho svolto il ruolo di consigliere provinciale. Pur appartenendoformalmente alla maggioranza in quanto iscritto al Partito Democratico, sono stato di fatto esclusoda qualsiasi processo decisionale e da ogni confronto preliminare relativo a questa operazione. Per tale ragione respingo con fermezza qualsiasi ricostruzione che voglia attribuirmi incertezze oesitazioni. La mia valutazione è sempre stata netta: ritenevo e continuo a ritenere che questa operazione fosse non solo politicamente inopportuna, ma anche giuridicamente rischiosa. Proprio per questo motivo ho presentato, già il 30 marzo 2026, una formale richiesta di accesso agli atti agli uffici competenti. A tale istanza è seguito un ulteriore sollecito, fino alla risposta pervenuta il24 aprile 2026, giorno in cui era convocato il Consiglio Provinciale. In quella occasione mi venivacomunicato che la documentazione richiesta risultava sottratta all’accesso. Si tratta di atti che il sottoscritto ha richiesto più volte, insieme a quelli riguardanti Irpiniambiente, senza mai poterli esaminare. Ad oggi, per quanto mi consta, nessun consigliere provinciale ha avuto materialmente accesso a tale documentazione. Parallelamente, la Corte dei Conti ha acquisito la documentazione relativa all’operazione e haavviato le proprie verifiche. È altresì noto che uno dei revisori dei conti aveva espresso parerenegativo, evidenziando possibili profili di responsabilità amministrativa e potenziali rischi di dannoerariale. Naturalmente, saranno esclusivamente gli organi competenti a valutare la correttezza amministrativa e contabile dell’intera procedura. Ogni ulteriore considerazione appartiene alle sedi istituzionalmente preposte. Occorre inoltre precisare che l’atto di spesa già adottato segue il proprio iter amministrativo e non può essere semplicemente revocato, salvo eventuali determinazioni conseguenti a sviluppi dinatura giudiziaria o contabile.Per quanto riguarda il futuro, sarà necessario compiere valutazioni nuove e approfondite. Nessuno intende mettere in discussione il profondo legame affettivo che unisce l’intera provincia ai coloribiancoverdi e alla storia dell’U.S. Avellino. Questo deve essere assolutamente chiaro.

Tuttavia, amministrare risorse pubbliche richiede prudenza, rigore e piena trasparenza. L’amore per una squadra di calcio non può mai sostituire il dovere di garantire il corretto utilizzo del denaro dei cittadini. Ricordo, a tal proposito, che la Regione Campania intervenne in passato con una normativaspecifica che limitava espressamente le sponsorizzazioni sportive da parte di società partecipateregionali, dopo le esperienze maturate negli anni precedenti.Per questo motivo considero mortificante il tentativo di trasformare una questione amministrativacomplessa in una polemica populistica o in uno strumento di contrapposizione politica. Altrettanto mortificante è attribuire a chi ha sempre mantenuto una posizione coerente valutazioni o atteggiamenti che non gli appartengono. È tempo che la politica torni ad occuparsi prioritariamente di programmazione, servizi, infrastrutture, sviluppo e buona amministrazione. Le istituzioni hanno il dovere di guardare oltre lapolitica dei tornei e dei palloni.
Marcantonio Spera Vicepresidente della Provincia di Avellino.
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