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Presunta maxi-evasione IVA nel settore dell’elettronica: solo l’Associazione “Forza dei Consumatori Avellino” APS si costituisce parte civile nel processo a Nola

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Presunta maxi-evasione IVA nel settore dell’elettronica: solo l’Associazione “Forza dei Consumatori Avellino” APS si costituisce parte civile nel processo a Nola

AVELLINO / NOLA – Si arricchisce di un nuovo sviluppo giudiziario l’inchiesta a carico di Angelo Napolitano (47 anni), noto sui social con il brand “Napolitano Store” e legale rappresentante della AM Distribution S.r.l. di Casalnuovo di Napoli (operante nel commercio all’ingrosso di elettrodomestici ed elettronica).

In vista dell’udienza preliminare incardinata dinanzi al G.U.P. del Tribunale di Nola svoltasi in data 18 us (Dott.ssa Gemma Sicoli), l’Associazione di Promozione Sociale “Forza dei Consumatori Avellino” – APS ha depositato formalmente atto di costituzione di parte civile tramite il proprio legale di fiducia, l’Avv. Francesco Saverio Pugliese del Foro di Avellino ed è stata ammessa nel giudizio.

Nel corso dell’udienza la difesa dell’imputato, per il tramite dell’Avv. Teodoro Reppucci, ha formulato una tenace opposizione all’ammissione della costituzione di parte civile dell’Associazione, tuttavia, il GUP di Nola ha accolto le argomentazioni sostenute dalla difesa dell’Associazione, ritenendo fondate le motivazioni esposte nell’atto di costituzione di parte civile.

I fatti e le accuse: una frode da oltre 5,7 milioni di euro

L’indagine, scaturita da una segnalazione di Aires-Confcommercio e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli sotto il coordinamento dei PM Francesco Riccio e Anna Musso, contesta all’imputato due ipotesi di dichiarazione IVA fraudolenta mediante altri artifici relativi agli anni d’imposta 2023 e 2024.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la società avrebbe omesso il versamento dell’IVA per un totale di € 5.740.561,00. Il sistema ipotizzato si basava su vendite “in nero” a fronte di sconti in contanti praticati al banco, mascheramento dei ricavi tramite fatture emesse in reverse charge e uso di crediti fittizi, rilascio di scontrini generati da un software interno privi di valore fiscale (utilizzati solo per far quadrare le giacenze di magazzino).

Nel corso delle indagini erano già stati eseguiti due distinti decreti di sequestro preventivo a carico della società e dell’imputato, il quale – tramite i propri legali – ha manifestato l’intenzione di affrontare il dibattimento senza accedere a riti alternativi.

La posizione di “Forza dei Consumatori Avellino” APS

Con la costituzione di parte civile, l’Associazione irpina interviene nel processo penale per far valere la lesione diretta dei propri scopi statutari e degli interessi collettivi protetti.

Come evidenziato nell’atto difensivo dell’Associazione, le condotte di maxi-evasione fiscale contestate non arrecano un danno soltanto all’Erario ma colpiscono: la leale concorrenza e il corretto funzionamento del mercato, avvantaggiando indebitamente chi evade le tasse a discapito degli operatori economici onesti; i consumatori e i cittadini, sui quali ricadono gli effetti delle distorsioni di prezzo e della sottrazione di risorse alla collettività; la missione e la reputazione dell’ente, da anni impegnato nel presidio della legalità economica, della trasparenza e della tutela del consumatore e del contribuente sia a livello locale che nazionale.

“I reati tributari di questa portata non sono mai ‘senza vittime'” – sostiene il Vice Presidente dell’Associazione (Avv. Nicola Zinzi) –“L’evasione fiscale, alterando le regole del mercato, danneggia la libera concorrenza e svuota le risorse destinate ai servizi per i cittadini. La costituzione di parte civile dell’APS intende riaffermare che la tutela della legalità e dell’equità fiscale è una battaglia di civiltà a difesa dell’intera collettività.”

Il processo ordinario che si aprirà davanti al Tribunale di Nola rappresenterà ora la sede nella quale verranno esaminate nel merito le contestazioni mosse all’imputato, anche agli effetti civili, alla luce dell’ammissione nel processo dell’Associazione.

continua su avellino zon Continuano in Irpinia i controlli del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Avellino

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Marika Cifiello
Marika Cifiellohttp://www.avellinozon.it
Sono Marika Cifiello nata ad Avellino. Giornalista pubblicista, iscritta all'Ordine della Campania,attualmente Caporedattrice per la testata online Avellino Zon e collaboro a richiesta con altre testate presenti sul territorio. Da sempre interessata alla lettura e alla psicologia, sempre attiva ed impegnata nel sociale, volontaria negli anni in varie associazioni, Fare Verde per l'ambiente, Centro Autismo dove seguivo dei ragazzi della provincia avellinese. La passione per il giornalismo d'inchiesta mi ha spinto verso le prime esperienze in una emittente televisiva locale, poi in varie testate giornalistiche locali. Istintivamente attratta dalle notizie di stretta attualità, coniugo la capacità di reperire notizie in prima persona ad una naturale predisposizione e sensibilità che, negli anni, mi ha permesso di vivere attivamente alcuni dei fatti più eclatanti rimasti impressi nel territorio irpino.
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