Avellino candida “DA piazza A PIAZZA”
alla call EIT Urban Mobility – New European Bauhaus 2027
Avellino, 24 settembre 2026 – Il Comune di Avellino candida il progetto “DA piazza A PIAZZA –
Reimagining Piazza Garibaldi from a street to a shared space for all, starting with children” alla call
Co-create NEB 2027 di EIT Urban Mobility, dedicata alla trasformazione degli spazi pubblici attraverso i
principi del New European Bauhaus.
Il progetto, a cura del Servizio Strategico Europa, con la collaborazione del Servizio Mobilità e Trasporti,
che ha curato la prima sperimentazione della strada scolastica, vede il Comune di Avellino come
capofila.
Il partenariato, individuato attraverso una manifestazione di interesse, coinvolge Legambiente Avellino
- Alveare APS e Orizzontale S.t.l. La proposta prevede un investimento complessivo di 58.000 euro, di
cui 49.300 euro di finanziamento EIT Urban Mobility e 8.700 euro di cofinanziamento comunale. Il
progetto nasce infatti dalla prima sperimentazione di strada scolastica realizzata nel 2026 a Piazza
Garibaldi e intende compiere un passo ulteriore: non limitarsi alla regolazione temporanea del traffico,
ma utilizzare quell’esperienza come punto di partenza per ripensare insieme lo spazio pubblico davanti
alla scuola.
Il nome “DA piazza A PIAZZA” sintetizza il cuore della proposta: partire da una piazza oggi fortemente
caratterizzata dalla presenza e dal passaggio delle automobili per sperimentare cosa possa diventare
quando lo spazio viene ripensato anche per il gioco, l’incontro, la mobilità attiva, la permanenza, il
verde e le relazioni.

Il principio è “sperimentare prima di decidere”. Il progetto non predetermina quindi una
configurazione definitiva di Piazza Garibaldi: bambini, famiglie, comunità scolastica, residenti, attività
locali, studenti e altri utilizzatori saranno coinvolti in un percorso di co-creazione che porterà alla
progettazione, realizzazione e sperimentazione di soluzioni temporanee, modulari e reversibili.
La trasformazione sarà testata direttamente attraverso l’uso dello spazio, raccogliendo osservazioni e
feedback per comprendere cosa funziona, per chi e a quali condizioni. I bambini saranno il punto di
partenza del processo, ma non gli unici destinatari: l’obiettivo è sperimentare uno spazio pubblico più
accessibile, sostenibile, confortevole e capace di accogliere una pluralità di usi e persone.
Piazza Garibaldi diventerà cosi un laboratorio urbano di co-creazione e sperimentazione, con
l’obiettivo di produrre conoscenze e strumenti utili alle future decisioni dell’Amministrazione e di
valutare possibili applicazioni dell’approccio in altri spazi pubblici scolastici di Avellino.











