SIMBA NON SI TOCCA! BONITO NON PUÒ ABBANDONARLO AL SUO DESTINO!
C’è un cane che da anni è parte integrante della nostra comunità. Si chiama Simba.
È il guardiano silenzioso della nostra piazza, la mascotte di Bonito, una presenza discreta e affettuosa che tutti conoscono.
Simba è il cane di tutti. Adottato da tutti. Amato da tutti. E oggi rischia di finire in un canile. Mi rivolgo direttamente al Sindaco di Bonito: INTERVENGA!
Non possiamo accettare che un animale – spiega in una nota Enrico Tordiglione – che ha trascorso la propria vita tra le nostre strade, circondato dall’affetto dei cittadini, venga improvvisamente rinchiuso dietro le sbarre di un box.

Il Comune si attivi per riconoscere Simba come cane di quartiere! La normativa consente, nel rispetto delle condizioni previste e delle necessarie verifiche sanitarie e di sicurezza, di tutelare i cani che vivono liberi e accuditi dalla comunità.
Non stiamo chiedendo un favore. Stiamo chiedendo sensibilità, responsabilità e una soluzione concreta.
Una comunità si misura anche da come tratta gli esseri più indifesi.
Simba non ha voce, non può protestare, non può difendersi. Ma ci siamo noi, che quella voce possiamo e dobbiamo essere.
Sindaco, non lasci solo Simba. Si faccia carico della sua tutela. Trovi una soluzione per consentirgli di continuare a vivere nella comunità che lo ama.
Perché Simba non è un randagio qualunque.
SIMBA È BONITO. E BONITO NON DEVE ABBANDONARE SIMBA.
Nota di Enrico Tordiglione.
continua su avellino zon Duke, De Sapio (Scegliamo Monteforte): “Senza un punto rifugio, altri cani resteranno in pericolo”











