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Avellino, scontro in Commissione Patrimonio: le scuse di Ettore Iacovacci e la difesa di ACS

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L’assessore del Comune di Avellino, Ettore Iacovacci, torna su quanto accaduto questa mattina durante la Commissione Patrimonio, porgendo le proprie scuse ai cittadini per le immagini circolate. Nel suo intervento affronta anche il futuro di ACS, annunciando la pubblicazione dei dati della società e sottolineando l’impegno dell’amministrazione per la salvaguardia dei posti di lavoro.

“Desidero rivolgere le mie scuse sincere a tutte le cittadine e a tutti i cittadini di Avellino per quanto accaduto questa mattina in Commissione Patrimonio e per le immagini poco edificanti che stanno circolando in queste ore. Non rappresentano né lo spirito con cui intendo svolgere il mio ruolo né il rispetto che dobbiamo a un’istituzione che appartiene all’intera comunità.
Il confronto politico, anche quando è aspro, deve poggiare su un terreno condiviso: quello dei fatti e dei numeri. Ma quando si ha a che fare con chi prova a manipolare persino la realtà certificata dai dati, con chi non conosce altra strada se non quella della menzogna e della manipolazione, i margini per un confronto costruttivo, rispettoso dell’istituzione e della comunità, vengono irrimediabilmente meno.

Per questo, nei prossimi giorni, renderemo pubblici in modo chiaro e completo tutti i numeri di ACS, affinché ciascuno possa valutare con i propri occhi e non resti alcuno spazio per equivoci.
Fin da ora, però, desidero ribadire un punto. Solo tre mesi fa questa amministrazione ha ereditato una società in liquidazione, priva di bilanci approvati e svuotata negli anni. Abbiamo scelto di non arrenderci a quell’esito. Abbiamo lavorato per salvare ACS, e oggi possiamo affermare con orgoglio che ogni singolo posto di lavoro è stato salvaguardato.

Dietro quei numeri ci sono lavoratrici, lavoratori e famiglie. Questo è ciò che conta davvero.
Il resto è cabaret. E anche di pessima qualità“.

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