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Avellino, Consiglio Comunale. Quando la maggioranza è assente: Un campanello d’allarme per la Governance locale

Governance Fragile: Maggioranza assente, nel Consiglio Comunale quali potrebbero essere le conseguenze...

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Avellino, ieri pomeriggio, 27 dicembre 2024, si è tenuto il consiglio comunale a Palazzo di Città. Con il punto dell’incontro sulla proposta di delibera CC N. 120 del 13 dicembre 2024 “Revisione delle partecipate societarie alla data del 31 dicembre 2023.

Purtroppo la mancanza di una chiara maggioranza all’interno del consiglio comunale sta aprendo a scenari complessi, dove la governance diventa fragile e incerta. In un contesto politico segnato da divergenze e conflitti di interesse, le decisioni fondamentali per la comunità rischiano di subire ritardi o di essere compromesse. La frammentazione politica ha portato a una difficoltà crescente nell’assumere posizioni condivise, mentre i partiti minori cercano di far valere le proprie agende, spesso in contrasto con le necessità della popolazione.

Durante il consiglio i vari interventi dei presenti, hanno sottolineato l’assenza della maggioranza in aula, una assenza che fa arretrare e crea vuoti decisionali importanti per il bene della comunità e della contabilità stessa del comune. Diretto e chiaro l’intervento del consigliere Antonio Gengaro ( PD) per il primo cittadino – “io mi aspettavo per la verità, che in questa seduta la sindaca si fosse presentata dimissionaria, per prendersi il giusto tempo per riflettere e magari per ricomporre come pure nelle cose della politica la sua maggioranza. Questa sera non sono presenti in aula 14 consiglieri della maggioranza, su una pratica che dovrebbe far tremare le vene e polsi alla sindaca questa sera, perché se questa pratica non passasse, ci sarebbe una responsabilità contabile in capo alla sindaca”.

Questo indebolimento della leadership locale può tradursi in una serie di problemi: dalla stagnazione dei progetti infrastrutturali alla mancanza di risorse per servizi essenziali. L’assenza di una maggioranza stabile rende difficile il dialogo costruttivo e la creazione di alleanze strategiche, trasformando il consiglio comunale in un campo di battaglia piuttosto che in una sede di confronto democratico. I cittadini, già disillusi dalla politica, possono sentirsi ulteriormente alienati da un sistema che sembra non rispondere ai loro bisogni.

È essenziale, che i membri del consiglio comunale riconoscano l’importanza di un’azione collaborativa per superare le divisioni. Solo attraverso un dialogo aperto e una volontà di compromesso si potrà garantire una governance efficace e responsive, in grado di affrontare le sfide contemporanee e future della comunità. La strada verso una maggiore stabilità politica richiede una riflessione profonda e un impegno condiviso. Coinvolgere i cittadini nei processi decisionali e promuovere la partecipazione attiva possono essere elementi chiave per riportare fiducia nella governance locale. Solo lavorando tutti insieme si può sperare di costruire un futuro in cui le istituzioni funzionino per il bene comune, superando le fragilità attuali.

Il consiglio comunale infatti termina dopo qualche ora senza concretizzare e raggiungere il numero legale per approvare la delibera. Il presidente del consiglio comunale chiude la seduta, confermando per il giorno 28 dicembre alle ore 9:00 il secondo, appuntamento del consiglio comunale alle ore 9:00 per continuare sui punti dell’argomento trattati oggi .


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Marika Cifiello
Marika Cifiellohttp://www.avellinozon.it
Sono Marika Cifiello nata ad Avellino. Giornalista pubblicista, iscritta all'Ordine della Campania,attualmente Caporedattrice per la testata online Avellino Zon e collaboro a richiesta con altre testate presenti sul territorio. Da sempre interessata alla lettura e alla psicologia, sempre attiva ed impegnata nel sociale, volontaria negli anni in varie associazioni, Fare Verde per l'ambiente, Centro Autismo dove seguivo dei ragazzi della provincia avellinese. La passione per il giornalismo d'inchiesta mi ha spinto verso le prime esperienze in una emittente televisiva locale, poi in varie testate giornalistiche locali. Istintivamente attratta dalle notizie di stretta attualità, coniugo la capacità di reperire notizie in prima persona ad una naturale predisposizione e sensibilità che, negli anni, mi ha permesso di vivere attivamente alcuni dei fatti più eclatanti rimasti impressi nel territorio irpino.
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