In una nota il Comitato Acqua Bene Comune afferma soddisfazione nei confronti della richiesta del presidente della Provincia Rizieri Buonopane, ma ora serve di più
Acqua – Abbiamo letto la lettera aperta del Presidente della Provincia Rizieri Buonopane al Governatore Roberto Fico e all’Amministratrice di Alto Calore Servizi, con la richiesta di bloccare l’aumento della tariffa idrica.
Come Comitato diciamo una cosa netta:
𝐬𝐞 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚, non si può chiedere ai cittadini di pagare “al buio” aumenti pesanti mentre il servizio resta discontinuo e le reti perdono acqua.
Il 19 dicembre l’𝐄𝐧𝐭𝐞 𝐈𝐝𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐨 (EIC) discuterà lo 𝐒𝐜𝐡𝐞𝐦𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟒–𝟐𝟎𝟐𝟗 di Alto Calore: non è una formalità, perché lì dentro ci sono 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐄𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐨-𝐅𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨, 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐭𝐚𝐫𝐢𝐟𝐟𝐚𝐫𝐢.
E allora, prima di qualsiasi decisione chiediamo tre cose semplici, documentate e non negoziabili:
- 𝐏𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢 (schema, PEF, interventi, note e allegati) e 𝐬𝐢𝐦𝐮𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 per famiglie e attività.
- 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐞 (bonus, rateizzazioni, morosità incolpevole) e 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐨𝐥𝐚𝐧𝐭𝐢: obiettivi misurabili su perdite e continuità del servizio, con verifiche pubbliche periodiche.
- 𝐑𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚: Stato, Regione, Europa, e attivazione concreta della 𝐩𝐞𝐫𝐞𝐪𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐋.𝐑. 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚 𝟏𝟓/𝟐𝟎𝟏𝟓, perché non è accettabile scaricare sui cittadini il costo di errori e ritardi accumulati da governance e politica.
Infine: attenzione alle “scorciatoie”. Se qualcuno parla di commissariamento o strutture straordinarie, per noi vale un principio: 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐦𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚.
Noi ci siamo. Con i documenti, non con le chiacchiere.
𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐔𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐀𝐜𝐪𝐮𝐚







