Alloggi ERP tra furti e abbandono prima delle assegnazioni, “Non Sei Irpino Se” chiede chiarimenti al Comune di Avellino AVELLINO – L’associazione Non sei Irpino se, attraverso il presidente Nicola Zinzi, ha notificato una formale diffida e messa in mora al Commissario Straordinario pro tempore del Comune di Avellino e al Dirigente del Settore Patrimonio, denunciando una situazione di abbandono, omessa custodia del patrimonio pubblico e grave danno erariale riguardante gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica situati in Via Filippo Visconti, nel tratto tra Via Luigi Imbimbo e Via Gallo, oltre che in località San Tommaso.

Nel documento, l’associazione evidenzia come i lavori di realizzazione degli alloggi ERP risultino conclusi ma gli immobili, nonostante siano ultimati, risultino ancora non assegnati e privi di qualsiasi forma di vigilanza o messa in sicurezza.



Secondo quanto denunciato nella diffida, proprio a causa dell’assenza di controlli e della mancata custodia, ignoti agirebbero indisturbati compiendo sistematici furti di infissi, porte blindate, caldaie ed elementi degli impianti idraulici ed elettrici, trasformando immobili nuovi in strutture svuotate di ogni valore funzionale prima ancora della consegna agli aventi diritto.

L’associazione richiama inoltre precisi profili giuridici, parlando di possibile danno erariale e responsabilità contabile derivanti dalla mancata custodia di beni pubblici ultimati e dal conseguente deprezzamento degli stessi.


Nel testo viene sottolineato come la giurisprudenza della Corte dei Conti sanzioni la “culpa in vigilando” e l’inerzia amministrativa che provoca spreco di denaro pubblico.

Nella diffida si richiama anche il dovere giuridico del Commissario pro tempore e del Dirigente del Patrimonio di preservare l’integrità dei beni comunali, evidenziando che la mancata protezione di immobili ultimati ma non assegnati, in aree considerate critiche, integrerebbe la fattispecie della colpa grave.Viene inoltre contestata la violazione dei principi costituzionali di buon andamento della Pubblica Amministrazione previsti dall’articolo 97 della Costituzione, sottolineando come lasciare alloggi terminati alla mercé dei vandali, in presenza di una grave emergenza abitativa, rappresenti una lesione anche del diritto sociale all’abitazione.

Con la diffida, Non sei Irpino se chiede un’interrogazione immediata per chiarire le motivazioni tecnico-burocratiche del blocco delle assegnazioni, l’istituzione urgente di un presidio di vigilanza fisica o elettronica nei siti di Via Visconti, Via Imbimbo/Via Gallo e San Tommaso, oltre all’avvio di un censimento dei danni per quantificare il depauperamento del patrimonio comunale. Nel documento si precisa inoltre che, qualora non vengano adottate misure urgenti di salvaguardia entro sette giorni, l’associazione provvederà a depositare un formale esposto presso la Procura Regionale della Corte dei Conti e presso la Procura della Repubblica, indicando nominativamente i soggetti responsabili della gestione e della custodia del patrimonio per l’accertamento delle eventuali responsabilità personali, civili e contabili. Dopo la candidatura alle prossime elezioni comunali di Luca Del Gaudio, primo presidente dell’associazione Non Sei Irpino Se, e il successivo passaggio della presidenza all’avvocato Nicola Zinzi, avvenuto in seguito alla decisione di candidarsi, l’associazione non ha mai smesso di interessarsi ai problemi della città e alla tutela dei diritti dei cittadini, continuando a promuovere azioni volte alla salvaguardia del patrimonio pubblico.
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