Dopo anni di incuria, l’anfiteatro della Villa Comunale Don Giuseppe Diana ad Atripalda, è finalmente tornato a nuova vita. I lavori di ristrutturazione, iniziati alcuni mesi fa, si sono conclusi con successo a fine agosto. Lo spazio, disponibile al pubblico da venerdì 11 ottobre, restituisce alla comunità uno dei luoghi simbolo per eventi culturali e sociali.

Negli anni precedenti, l’anfiteatro era caduto in uno stato di abbandono, compromettendo la possibilità di utilizzarlo per manifestazioni pubbliche. I gradini rotti, le sedute ormai inutilizzabili e una pavimentazione malmessa erano diventati il simbolo del degrado di un’area che, in passato, aveva ospitato alcuni dei più importanti eventi della cittadina. Negli ultimi anni, però, la scena è cambiata radicalmente. L’anfiteatro era infatti diventato un punto di ritrovo per adolescenti in cerca di privacy o, in alcuni casi, per persone che facevano uso di sostanze stupefacenti. Allontanando gradualmente bambini, famiglie e cittadini in genere.
Oggi, l’atmosfera che si respira è profondamente cambiata e ad annunciarlo è l’assessore allo sport Antonio Guancia tramite un caloroso quanto semplice post su Facebook.

Gli operai sono riusciti a ripristinare finalmente i bagni pubblici, anche se funzioneranno soltanto durante gli eventi. Le sedute sono state completamente ricostruite e soprattutto numerate e illuminate, offrendo circa 400 posti a sedere. La pavimentazione infine è stata sostituita con una nuova di zecca. A testimoniare questo rinnovamento sono anche i castagni che circondano l’anfiteatro. Alberi storici che, dopo anni di trascuratezza, sono tornati a produrre frutti, donando all’area un’atmosfera accogliente.




Purtroppo, solo pochi giorni dopo l’apertura, le telecamere di sorveglianza hanno catturato i primi atti vandalici. Alcuni gradini, infatti, hanno subito danni visibili dopo il lancio di alcuni mattoni appartenenti al muro perimetrale. Il sindaco di Atripalda, Paolo Spagnuolo, ha deciso di pubblicare il video spiegando che lo scopo non è solo identificare i responsabili, ma anche scoraggiare altri potenziali vandali.


La riapertura dell’anfiteatro è solo una delle tappe di un progetto più ampio di ammodernamento della villa. I lavori sono iniziati con l’installazione di nuove giostre per i bambini, seguiti dalla ristrutturazione della biblioteca comunale. Tuttavia, un’altra area ancora bisognosa di intervento è l’ex aula consiliare, che versa in condizioni critiche e necessita di una riqualificazione adeguata. Il Comune di Atripalda sta già valutando un progetto per la ristrutturazione e la riqualificazione dell’ex aula consiliare. Questo intervento si inserisce nel più ampio programma ministeriale “Giovani in biblioteca”, promosso dal Ministero delle Politiche Giovanili, che mira a creare nuovi spazi culturali e formativi per i giovani. All’interno della futura aula consiliare, saranno organizzati corsi gratuiti di giornalismo, fotografia, disegno e tanto altro. I seminari saranno tenuti da associazioni locali, tra cui Laika, Cambiamenti e il Forum dei Giovani, arricchendo l’offerta culturale e formativa per la cittadinanza.



Il progetto rappresenta una grande opportunità per Atripalda, sia in termini di riqualificazione urbana che di inclusione sociale, poiché punta a creare un luogo di incontro e di crescita per le nuove generazioni. Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, i primi risultati sono già visibili e fanno ben sperare per il futuro di questo spazio così importante per la comunità.
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