L’Associazione “NON SEI IRPINO SE APS” propone al Comune di Avellino l’installazione di sette fontanelle storiche in ghisa lungo Corso Vittorio Emanuele per migliorare il decoro urbano, la sostenibilità e sostenere il commercio cittadino – Con la presente istanza di cittadinanza attiva, l’Associazione “NON SEI IRPINO SE APS”, attraverso il proprio Presidente e Legale Rappresentante Luca Del Gaudio, sottopone all’Amministrazione Comunale di Avellino una proposta finalizzata all’installazione di n. 7 fontanelle pubbliche storiche in ghisa con vaschetta integrata lungo Corso Vittorio Emanuele, quale intervento volto a rafforzare il decoro urbano, favorire la sostenibilità ambientale, migliorare i servizi ai cittadini e valorizzare il commercio di prossimità.
Ecco la richiesta:
Il sottoscritto Luca Del Gaudio, in qualità di Presidente e Legale Rappresentante dell’Associazione “NON SEI IRPINO SE APS” – attivamente interessato alla tutela, al decoro e allo sviluppo economico del centro urbano della nostra città,

PREMESSO CHE
Corso Vittorio Emanuele rappresenta il principale asse pedonale, sociale e commerciale del Comune di Avellino, nonché il biglietto da visita della città per residenti, visitatori e turisti. Il tratto pedonale che si estende dall’inizio della Villa Comunale fino all’incrocio con Via Giacomo Matteotti (pari a circa 650 metri lineari) registra quotidianamente un elevato flusso di pedoni, famiglie, anziani e possessori di animali d’affezione. Lungo il suddetto tratto si rileva attualmente una carenza di punti di approvvigionamento di acqua potabile pubblica, elemento essenziale per garantire il comfort urbano e la vivibilità degli spazi aperti.
PROPONE
all’Amministrazione Comunale di Avellino l’adozione di un progetto micro-urbanistico per l’installazione di n. 7 fontanelle pubbliche in stile storico (modello classico in ghisa), da distribuire in modalità strategica e ottimizzata lungo il tratto di Corso Vittorio Emanuele precedentemente indicato.La proposta si articola e si fonda sui seguenti punti di sostenibilità tecnica ed economica:ico di Avellino, arricchendo l’arredo urbano esistente.
Sostenibilità e Riduzione della Plastica: La disponibilità di punti acqua gratuiti incentiva l’utilizzo di borracce riutilizzabili, riducendo drasticamente il consumo e l’abbandono di bottiglie di plastica monouso lungo il Corso, alleggerendo così anche il servizio di svuotamento dei cestini portarifiuti.
Tutela del Benessere Animale:
Si propone l’utilizzo di un modello dotato di doppia erogazione (Double Outlet), provvisto di un rubinetto superiore a pulsante per i cittadini e di una vaschetta/ciotola integrata alla base per dissetare gli animali d’affezione.
- IMPATTO ECONOMICO E VANTAGGI PER IL COMMERCIO DI VICINATO
L’intervento è configurato per generare ricadute positive dirette sul tessuto commerciale del Corso:
Aumento della permanenza pedonale (Dwelling Time): L’innalzamento dei servizi gratuiti e del comfort urbano spinge i passanti e le famiglie a prolungare le passeggiate in centro, aumentando statisticamente le probabilità di ingresso e acquisto nei negozi di retail e abbigliamento.
Valorizzazione dei Dehors: L’arredo storico accresce la qualità percepita dello spazio pubblico, rendendo più gradevole la sosta presso i tavoli all’aperto di bar e pasticcerie.
Attrazione del Target “Pet-Friendly”: La presenza della vaschetta per cani alla base qualifica il Corso come area accogliente per i proprietari di animali, intercettando una fetta di mercato in fortissima crescita.
Igiene e Decoro delle Vetrine: L’installazione di punti idrici istituzionali elimina la necessità, per i singoli negozianti, di posizionare ciotole d’acqua di fortuna dinanzi agli ingressi, garantendo uniformità visiva davanti alle vetrine.- CONFIGURAZIONE TECNICA ED ECONOMICITÀ
Al fine di ridurre l’impatto dei cantieri sulla pavimentazione del Corso e garantire la massima efficienza di spesa per l’Ente, il progetto prevede:
Numero totale limitato: Sole 7 unità complessive.
Disposizione sfalsata ed equidistante: Le fontanelle verranno posizionate in modo alternato sui due lati della carreggiata pedonale, con una distanza di circa 108 metri lineari tra un punto e il successivo, garantendo una copertura capillare ma non invasiva.
Anti-Spreco: Obbligo di rubinetteria temporizzata in ottone con pulsante a molla, per azzerare i rischi di erogazione continua e spreco idrico.
Quadro Economico Contenuto: La spesa complessiva stimata per la fornitura dei beni e le relative opere di scavo/allaccio idrico-fognario si attesta in una forbice compresa tra gli 8.000 € e i 13.500 €. Tale importo consente all’Amministrazione l’affidamento diretto e una rapida copertura finanziaria tramite i capitoli di spesa correnti legati alle manutenzioni o al decoro urbano.
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL SOTTOSCRITTO RICHIEDE:
Alla S.V. e agli uffici tecnici preposti di voler accogliere la presente istanza, avviando una verifica preliminare sulla disposizione dei sottoservizi idrici esistenti lungo il tratto di Corso Vittorio Emanuele menzionato, al fine di valutarne la fattibilità e l’inserimento nel piano di interventi per l’arredo urbano ad emanarsi.
Restando a disposizione per ogni eventuale chiarimento o approfondimento, si porgono cordiali saluti.
Avellino, lì 14/07/2026
Luca Del Gaudio
Presidente e Legale Rappresentante
Associazione “NON SEI IRPINO SE APS”
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