Il sindaco di Nusco ha indetto una protesta formale per la mancata riapertura dell’ufficio postale e per i disservizi nella consegna della corrispondenza nelle contrade
“In qualità di Sindaco del Comune di Nusco, intendo esprimere, a nome dell’Amministrazione e dell’intera cittadinanza, il profondo disappunto per la mancata riapertura del nostro ufficio postale, inizialmente prevista per il 12 dicembre 2025.
La popolazione attendeva con grande fiducia il ripristino del servizio, essenziale per lo svolgimento delle attività quotidiane, soprattutto per le fasce più vulnerabili, quali anziani, persone con difficoltà di mobilità e famiglie che non dispongono di mezzi propri per raggiungere gli uffici dei comuni limitrofi. Il protrarsi della chiusura sta causando notevoli disagi, rallentamenti nelle operazioni e un aggravio di costi e tempi per tutti i residenti.
A ciò si aggiunge un’ulteriore problematica: da mesi nelle contrade del nostro territorio non viene regolarmente consegnata la corrispondenza. Tale situazione sta creando disservizi seri, con ritardi nella ricezione di comunicazioni ufficiali, notifiche, bollette e documenti urgenti, compromettendo la quotidianità dei cittadini e rischiando di generare danni economici e amministrativi.
Riteniamo inaccettabile che un servizio pubblico essenziale non venga garantito con continuità e chiediamo pertanto: una data certa e non ulteriormente procrastinabile per la riapertura dell’ufficio postale del nostro comune, il ripristino immediato e regolare del servizio di consegna della corrispondenza, in particolare nelle contrade più colpite dai disagi e un incontro urgente con i referenti territoriali di Poste Italiane per discutere la situazione e individuare soluzioni concrete e tempestive.
Fiduciosi in un vostro sollecito riscontro, resto a disposizione per ogni chiarimento e attendo una comunicazione formale che possa rassicurare la nostra comunità”.
Così il sindaco di Nusco Antonio Iuliano alla Direzione provinciale di Poste Italiane.







