ROMA — Il crest commemorativo di Pasquale Pallante, simbolo di appartenenza – ROMA — Un giorno che resta. Quello del giuramento non è solo un passaggio formale: è un momento che segna, che resta addosso. E per il 101° Corso Allievi Vigili del Fuoco, vissuto alle Scuole Centrali Antincendi di Capannelle, questa giornata ha avuto anche un volto creativo ben preciso. Quello del Vigile del Fuoco Pasquale Pallante, vigile irpino, originario di Caposele, che ha trasformato emozione, appartenenza e senso del dovere in un segno concreto: il crest commemorativo del corso. Non un semplice logo, ma un simbolo pensato per rappresentare chi quel percorso lo ha vissuto davvero. Linee essenziali, un linguaggio pulito, ma soprattutto un’identità forte, capace di raccontare ciò che non si vede: sacrificio, disciplina, orgoglio.E poi il momento più intenso. Durante la cerimonia, Pallante ha consegnato personalmente il crest al Matteo Piantedosi. Un gesto semplice, ma carico di significato. Da una parte il lavoro creativo, dall’altra il riconoscimento istituzionale: due mondi che si incontrano nello stesso istante.In quella consegna c’è molto più di un elaborato grafico. C’è un percorso, c’è una visione, c’è la volontà di lasciare un segno che vada oltre il giorno del giuramento.Perché, alla fine, quel crest non è solo un simbolo.È qualcosa che accompagnerà nel tempo chi ha scelto di esserci, ogni giorno, quando serve davvero.
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