Grottaminarda (AV) – In un tempo segnato da ferite profonde e ingiustizie protratte, la poesia torna ad essere strumento di denuncia e resistenza. Mercoledì 7 agosto, a partire dalle ore 19:00, il Castello d’Aquino – Caffè Letterario di Grottaminarda ospiterà una serata di performance poetiche a cappello dedicate alla causa palestinese.
A promuovere l’iniziativa è Introterra Edizioni, casa editrice indipendente attiva da cinque anni nella cosiddetta “poesia dell’oppresso”, che da sempre fa della parola un atto di disobbedienza e di solidarietà concreta. I poeti e le poetesse della casa editrice daranno voce a chi vive sotto occupazione, sotto le macerie, sotto il peso dell’apartheid a Gaza e in Cisgiordania.
Non si tratterà di un semplice recital: sarà un momento collettivo, civile, profondamente umano. L’obiettivo è guarire simbolicamente le offese inflitte alle terre native, diffondere la verità oltre la retorica ufficiale e contribuire concretamente alla causa di un popolo che continua a resistere.
L’appello è semplice e chiaro: “Siateci”.
Perché la poesia può ancora essere un atto politico.
Perché la libertà, la dignità e i diritti non sono negoziabili.
Continua su Avellino zon Prosegue il progetto “Grottaminarda Cardioprotetta”







