Sabino Mutascio, da Avellino al palco di Roma: in scena “Dove c’eravamo lasciati” – Roma si prepara ad accogliere una nuova intensa esperienza teatrale firmata Sabit Company.

Il 17, 18 e 19 aprile 2026, il Teatro Planet ospiterà “Dove c’eravamo lasciati”, spettacolo scritto e diretto da Sabino Mutascio, che sarà anche protagonista in scena insieme a Federica Francia.
Tratto da una storia vera, lo spettacolo racconta la vicenda di due amici profondamente legati dal destino. Alessia è una ragazza segnata da un’infanzia difficile, fragile e dipendente da sostanze stupefacenti, innamorata del suo migliore amico. Lorenzo, al contrario, è un ragazzo buono e ingenuo, che si lascia trascinare dalle scelte di Alessia, nonostante sia a sua volta innamorato di lei. Il loro rapporto si sviluppa tra emozioni contrastanti, dipendenza affettiva e dinamiche complesse che porteranno a una forte evoluzione narrativa. Un’opera che promette di coinvolgere il pubblico attraverso una narrazione autentica e profondamente umana, capace di toccare corde emotive universali. Al centro della scena, relazioni, scelte e momenti sospesi che segnano il percorso di ogni individuo, raccontati con sensibilità e intensità. Sabino Mutascio, anima e guida della compagnia, porta sul palco non solo il suo talento artistico ma anche un percorso personale ricco di dedizione. Di origini avellinesi, Mutascio vive da anni a Roma, dove ha intrapreso un importante cammino di formazione nel mondo del teatro, della recitazione e del cinema, affinando uno stile riconoscibile e profondamente espressivo. Lo spettacolo si distingue anche per una struttura innovativa: oltre alla prosa, viene introdotta una sezione cinematografica che arricchisce l’esperienza dello spettatore. Due cortometraggi accompagneranno la narrazione teatrale: “Due Arance”, che racconta la storia di Alessandro e Lucia, due giovani che finiscono per innamorarsi della violenza, e “Sabit nel parco”, un racconto cinematografico dal tono malinconico ma romantico. Dopo questa parentesi visiva, lo spettacolo torna alla prosa per la sua conclusione, dove emerge con forza la manipolazione di Alessia nei confronti di Lorenzo, in un crescendo emotivo che lascia il segno. Le musiche giocano un ruolo fondamentale all’interno dell’opera: accompagnano e amplificano ogni momento vissuto dai protagonisti. In particolare, Alessia dedica a Lorenzo il brano “All’alba sorgerò”, omaggio alla sua passione per il mondo Disney, simbolo di sogni e speranze. Le altre musiche sono strettamente legate alle situazioni vissute dai due personaggi, contribuendo a creare un’atmosfera intensa e coinvolgente. Tutto questo nasce da un sogno lucido, dove la dimensione onirica si intreccia con la realtà.
E proprio come nelle storie Disney, i sogni diventano possibili, trasformandosi in emozioni vive sul palcoscenico.
Accanto a Sabino Mutascio, Federica Francia contribuisce a dare vita a una performance dinamica e coinvolgente, in un dialogo scenico che si preannuncia intenso e ricco di sfumature.
Gli spettacoli si terranno alle ore 21:00 nelle giornate di venerdì e sabato, mentre la domenica sono previste due repliche, alle 17:00 e alle 21:00, offrendo così al pubblico diverse occasioni per partecipare.
“Dove c’eravamo lasciati” rappresenta non solo uno spettacolo, ma un invito a riflettere sulle relazioni, sulle fragilità e sulla forza dei legami umani. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro indipendente e per chi è alla ricerca di storie autentiche, capaci di lasciare il segno. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 339 522 3492.
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