Campagna Nazionale UNICEF per il Diritto al Gioco – Avellino – Invito 24 maggio 2026
In un mondo in cui milioni di bambini vivono quotidianamente il dramma dei conflitti, della paura e dell’isolamento e delle privazioni oltre che della libertà, parlare di diritto al gioco significa difendere concretamente il diritto all’infanzia, alla serenità, alla crescita e alla speranza: alla libertà di immaginare il futuro. Il gioco diventa così simbolo/linguaggio universale di pace, inclusione e di possibilità, capace di unire territori, generazioni e istituzioni; capace di abbattere differenze culturali, sociali e generazionali, restituendo umanità e vicinanza nei territori sotto valori comuni di solidarietà e partecipazione. È proprio da questa visione che prende vita una delle più grandi reti territoriali costruite attorno ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nella provincia di Avellino.
Oltre 50 partner tra enti pubblici, istituzioni, casa circondariale Antimo Graziano, amministrazioni comunali, Università, Scuole di specializzazione universitaria, istituti scolastici, associazioni sportive e culturali, ordine di giornalisti, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, aziende sanitarie, operatori sanitari e realtà del terzo settore hanno scelto di unirsi attorno ad UNICEF/ONU per costruire insieme un percorso educativo e sociale dedicato ai più giovani e a tutte le fragilità sociali.
Straordinaria e altamente simbolica è anche la presenza delle istituzioni dello Stato e delle forze dell’ordine: Questura e Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Esercito Italiano, Protezione Civile, ANPAS, ASL, Croce Rossa, Coordinamento Misericordie Irpinia ODV, Caritas, e decine di associazioni territoriali scelgono di fare rete per lanciare un messaggio forte di vicinanza, sicurezza, solidarietà e coesione sociale.
Un’immagine che racconta concretamente la forza della rete e la volontà condivisa di fare comunità attorno ai diritti umani e che insieme contribuiscono a rafforzare il valore educativo e civile dell’iniziativa, scegliendo di sostenere e promuovere il per-corso di sostegno all’equità e alla giustizia sociale, a partire dal nostro territorio irpino.
Nel cuore di un tempo storico segnato da guerre, tensioni internazionali, crisi umanitarie e profonde fragilità sociali ed educative, la campagna UNICEF/ONU “Diritto al gioco 2026- Oltre lo spazio/tempo” lancia un messaggio forte, attuale e profondamente umano: rimettere i giovani al centro del presente e futuro delle Comunità.
Il calendario di questa campagna, che si unisce alle precedenti già svolte in irpinia attraversa l’intero territorio provinciale coinvolgendo Avellino, Ariano Irpino, Villanova del Battista, Volturara Irpina, Lioni, Baiano, Fontanarosa, Montefalcione, Lapio e Lauro di Nola, trasformando piazze, scuole, palestre e spazi pubblici in luoghi di incontro, crescita e condivisione. Sport, teatro, laboratori artistici, musica, attività educative e giochi inclusivi diventano strumenti concreti per creare relazioni, abbattere le distanze per favorire la costruzione di comunità inclusive.
Tra i momenti più attesi emerge la giornata plenaria Giochi…amo insieme per le vie della città” del 24 maggio 2026 ad Avellino, quando il Corso Vittorio Emanuele II si trasformerà in un grande Villaggio di Solidarietà sotto l’egida dell’UNICEF/ONU: una giornata in cui istituzioni, enti, associazioni, scuole e cittadini cammineranno insieme in un unico grande messaggio attivo di pace, inclusione e tutela dei diritti. Sarà il “Centro” simbolico della campagna, rivolto e dedicato a tutti coloro che hanno a cuore i “piccoli, i fragili, gli indifesi” che a prescindere dall’età e dalla condizione versano in condizioni di difficoltà.
Le iniziative in programma spaziano dai laboratori creativi e artistici alle attività sportive, dai tornei alle manifestazioni inclusive, fino agli eventi musicali e teatrali. Ogni appuntamento racconta la volontà di costruire una rete reale e concreta capace di raggiungere territori diversi e coinvolgere famiglie, giovani e bambini attraverso il linguaggio universale del gioco.
In questo periodo storico purtroppo dominato da immagini di guerra, divisione e individualismo, il dissenso lo si è inteso manifestare con gesti della solidarietà di non violenza e affermazione del Diritto al Gioco per tutti, come opportunità di Vita. La Campagna UNICEF/ONU 2026” rappresenta sul territorio irpino ancora una volta una risposta concreta e profondamente umana.–un grande progetto di comunità che, inclusione, speranza e partecipazione collettiva.
È questo il significato più autentico della campagna UNICEF/ONU 2026; è la dimostrazione che anche la comunità irpina, sempre più numerosa, sceglie di unirsi attorno ai valori più autentici: proteggere ii bambini, i fragili, educare alla pace, creare inclusione e restituire speranza, trasformando il diritto al gioco in un simbolo concreto di pace
Perché oggi, più che mai, difendere il diritto al gioco significa difendere il futuro.











