Solofra Libera: “Il sindaco deve fare un passo indietro, la città non può più attendere” – Solofra vive un momento di paralisi politica senza precedenti. Dopo la recente dimissione del vicesindaco e settimane di trattative senza risultati, la città si trova priva di guida e senza visione. Solofra Libera denuncia l’improvvisazione della maggioranza e l’assenza di risposte concrete ai problemi quotidiani dei cittadini. L’appello è chiaro: solo un gesto di responsabilità da parte del sindaco può restituire stabilità e credibilità all’amministrazione.
“Giorgio se ne vò jì e ‘o vescovo ‘o vò mannà”. Mai detto fu più appropriato. Dopo oltre venti giorni di trattative estenuanti, il vicesindaco si è dimesso, delegittimando di fatto l’attuale maggioranza. Questo atto mette in luce l’assenza di leadership e la fragilità politica che caratterizzano l’amministrazione comunale. E il sindaco? Silenzio totale. Come se governare Solofra fosse un optional, non un atto di responsabilità verso la comunità. Nessuna programmazione, nessuna strategia, nessuna linea chiara. Solo improvvisazione, litigi continui e caos politico. La città è senza guida, mentre in maggioranza si consumano solo giochetti di potere e sceneggiate che nulla hanno a che fare con l’interesse pubblico. Intanto, i problemi reali dei cittadini aumentano ogni giorno: manutenzione delle strade, gestione dei servizi, risposta alle esigenze della comunità e scelte strategiche rimandate. L’unico vero interesse sembra essere la poltrona. E nulla più. E ora assisteremo all’ennesima tarantella per decidere chi dovrà occupare la poltrona di vicesindaco, come se il problema fosse solo un nome e non il fallimento politico evidente a tutti. “Solofra non può più sopportare teatrini, improvvisazioni e giochi di potere. I cittadini non possono continuare a essere spettatori di una commedia politica, mentre affrontano problemi concreti ogni giorno. Quando non c’è guida, quando manca credibilità, quando non c’è rispetto per la città, non servono rattoppi né nuove poltrone da assegnare. Serve assumersi responsabilità chiare e concrete. Per questo oggi l’unica scelta seria, l’unica scelta dignitosa, è una sola: il passo indietro del Sindaco e di chi ha dimostrato di non essere in grado di garantire governabilità, stabilità e rispetto per Solofra.

Restare significherebbe solo accanimento politico. Andare via, invece, sarebbe finalmente un atto di rispetto verso la città e verso i cittadini che meritano risposte concrete, programmazione e una guida capace di affrontare le sfide quotidiane”. La nota di Solofra Libera.
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