Pronto soccorso del Moscati: lunghe attese e sala d’attesa senza aria condizionata –
Avellino, 10 agosto – Al Pronto Soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino si registra una situazione critica, che mette a dura prova la pazienza dei familiari dei pazienti durante l’attesa. Nella giornata di oggi, intorno alle 12:30, una cinquantina di persone erano stipate in una sala d’attesa di circa 40 metri quadrati, priva di aria condizionata, con temperature elevate e un servizio carente di assistenza per fornire informazione dedicate sullo stato di salute di parenti ai familiari.
Una condizione definita anche “disumana” da qualche presente. “Sono qui da due giorni per mia madre, in codice arancione, ma non riesco ad avere notizie aggiornate. Nessuno ci informa, nessuno passa a spiegare cosa stia succedendo se non chiediamo… da due giorni al pronto soccorso, non viene ricoverata per mancanza di letti in reparto. E nel frattempo attendiamo in una sala piccola, sovraffollata e caldissima”, denuncia un cittadino, che ha documentato la situazione con foto e testimonianze.

Il disagio è aggravato dal sovraffollamento, con pazienti che arrivano anche da fuori provincia, complicando la gestione dei flussi e allungando i tempi di attesa. In 24 ore ieri- così dichiara un familiare presente in sala – si sono registrati oltre 220 accessi, a fronte di un personale sanitario evidentemente insufficiente.

Oggi in mattinata la situazione dal monitor in sala d’attesa dei pazienti – in trattamento e in attesa è questa in foto

La richiesta non è di favori, ma di servizi minimi garantiti: una sala d’attesa adeguata, aria condizionata funzionante, personale dedicato all’assistenza dei familiari, e una comunicazione più trasparente. “Sappiamo che i medici sono sotto pressione, ma è l’organizzazione che manca. Le persone che attendono non possono essere lasciate nell’abbandono, sotto il caldo, senza nemmeno sapere dove si trovano i propri cari e che trattamenti stiano effettuando ecc”.

Si chiede di intervenire su queste carenze, per ristabilire condizioni di accoglienza dignitose, e per potenziare una struttura sanitaria fondamentale per tutto il territorio. Il rispetto per chi soffre – pazienti e familiari – passa anche da qui.

continua su Avellino zon L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Avellino accoglie i nuovi Direttori Generali dell’ASL Avellino e dell’A.O.R.N. “San Giuseppe Moscati







