Avellino-Pescara 0-1, decide Brugman. Fischi e contestazione al Partenio: futuro in bilico – Il Pescara espugna il Partenio-Lombardi e infligge un duro colpo all’Avellino. A decidere la sfida è la rete di Brugman all’86’, un gol che gela lo stadio e accende la contestazione della Curva Sud al triplice fischio.
La gara, soprattutto nella ripresa, è stata bloccata e povera di emozioni, con tanti errori e poche occasioni nitide. Dopo un primo tempo combattuto e ricco di cartellini – ammoniti Cancellotti, Cagnano, Biasci, Missori e Le Borgne – i biancoverdi avevano provato a cambiare volto alla partita con diverse sostituzioni. Nella ripresa dentro Palmiero, Palumbo e Pandolfi per dare maggiore spinta, ma la manovra è rimasta sterile.L’occasione più ghiotta per l’Avellino arriva al 50’: bella combinazione con Biasci che allarga per Missori, libero al limite dell’area, ma il tiro termina di poco a lato. Il Pescara, più ordinato, gestisce senza affanni e colpisce nel finale.

All’86’ Brugman trova lo spazio giusto e firma il vantaggio che vale tre punti pesantissimi. Nel finale altri cambi e nervosismo, con le ammonizioni di Olzer e dello stesso Brugman, ma il risultato non cambia.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio e con esso la protesta della Curva Sud. Fischi e cori contro il presidente D’Agostino, il tecnico Biancolino e il direttore Aiello.
Ore decisive per il futuro della panchina biancoverde. Nelle prossime ore è atteso un confronto con la società per capire quale sarà il destino dell’allenatore.

L’esonero potrebbe essere l’epilogo di una storia ormai ai titoli di coda.
continua su Avellino zon Avellino, notte fonda al Partenio: il Pescara passa 1-0, contestazione della Curva Sud. Aiello: “Prestazione non all’altezza, siamo tutti responsabili”







