Venezia travolgente al Penzo: 4-0 all’Avellino, lagunari dominanti dal primo all’ultimo minuto
Il Venezia FC strapazza l’US Avellino 1912 con un netto 4-0 e chiude la pratica già nel primo tempo, lasciando gli ospiti in balia degli eventi e incapaci di reagire al ritmo imposto dai lagunari.
La squadra di casa parte forte fin dai primi minuti, costruendo occasioni con continuità. Al 16’ Busio pennella un’apertura alla Pirlo per Hainaut che serve al centro Sagrado, ma il colpo di testa termina alto. È il preludio al vantaggio che arriva al 38’: Dagasso trova il mancino vincente portando avanti il Venezia.
L’episodio che indirizza definitivamente la gara arriva al 36’, quando Tutino viene espulso per un intervento con i tacchetti alti. L’Avellino resta in dieci e fatica a contenere l’ondata arancioneroverde. Al 40’ arriva il raddoppio con un autogol di Reale, mentre al 44’ è lo stesso Busio a firmare il 3-0, chiudendo virtualmente i conti prima dell’intervallo.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Venezia gestisce con un possesso palla che tocca il 78%, amministrando energie e risultato. Fioccano i cambi da entrambe le parti, ma la sostanza resta invariata.
Nel finale la situazione per gli ospiti peggiora ulteriormente, all’86’ Le Borgne rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in nove uomini. A chiudere definitivamente la serata ci pensa ancora Dagasso al 90+1’, con un “fulmine” che si insacca togliendo le ragnatele dalla porta e fissando il punteggio sul 4-0.
Al triplice fischio è festa per il Venezia, che domina in lungo e in largo al Penzo, mentre per l’Avellino è una serata da dimenticare, segnata da errori, inferiorità numerica e una pesante sconfitta.

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