Avellino, il progetto del Prof. Pellegrino Caruso: candidatura M5S con Nello Pizza per una città culturale e partecipata.
Il valore dell’“esserci” e la visione della partecipazione
Ho sempre sostenuto per la città un concorso di idee per migliorare insieme Avellino, l’unico concorso nel quale non servono raccomandazioni pilotate in vario modo ma serve soprattutto la volontà di esserci!”Esserci” e’ un termine importante, e’ l’ “essere qui”, e l’ “esser presenti”, il vivere il momento che sperimentiamo, pur essendo sempre pronti anche a scelte future. Da uomo della scuola, quando vedo in città scuole chiuse per anni, abbattute da tempo e chissà quando effettivamente ricostruite, ripenso al nostro Francesco De Sanctis, il quale chiedeva che nelle comunità vi fossero sempre un campanile ed una scuola. Solo recuperando identità di mente, cuore e intelletto possiamo proiettarci verso il futuro.

Cultura, eventi e identità della città
Per la mia città vorrei un cartellone di eventi serio e rispettoso del denaro pubblico. I latini sapevano distinguere tra dies fasti e dies nefasti, tra otium e negotium: anche oggi serve equilibrio tra divertimento e serietà. Con autoironia mi definisco il professore che, con forza allegra, si muove fra De Sanctis e la Carrà.
Avellino città delle Muse
Continuo a sognare Avellino come città delle Muse, figlie di Mnemosine, la memoria che ci guida. Le arti — musica, teatro, danza — e persino l’astronomia possono diventare strumenti di rinascita culturale. La presenza della sede NATO di Montevergine può essere occasione per sviluppare un punto di osservazione e divulgazione scientifica.
Spazi pubblici, piazze e rigenerazione urbana
Le piazze devono tornare a essere vive: tra il Teatro Gesualdo e il Conservatorio si possono costruire eventi stabili, concerti e momenti di aggregazione.Non spazi vuoti o senza identità, ma luoghi di comunità e partecipazione. Un’idea di città che dialoghi anche con Napoli, nel segno dell’arte e della storia condivisa.
Cultura, scienza e nuovi poli di sviluppo – Servono poli umanistici, scientifici e sportivi, valorizzando esperienze come quella di Biogem ad Ariano Irpino, per unire sapere umanistico e innovazione STEM. Avellino deve essere una città aperta ai giovani, non solo legata alla socialità occasionale, ma dotata di servizi moderni: book sharing, bike sharing, spazi adeguati alla lettura e piste ciclabili sicure. La socialità deve essere continua e non episodica.
Scuola e istituzioni: il cuore della crescita
La scuola è centrale. Senza scuola non esiste crescita sociale reale.Serve una rete stabile tra scuola, istituzioni sanitarie, comunali, provinciali e regionali. Occorre il coraggio di dire più “sì” che “no”.Tra le esperienze più significative c’è la Notte Nazionale del Liceo Classico, simbolo di una scuola viva e aperta alla città.
La candidatura e la visione politica
È con questo spirito che il professore Pellegrino Caruso si candida con il Movimento 5 Stelle, al fianco di Nello Pizza sindaco, per contribuire a una visione nuova di Avellino più culturale, più aperta, più partecipata.
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