“EDUCHIAMO AL RISPETTO”: AL CARCERE BORBONICO DI AVELLINO UN INCONTRO TRA CULTURA, DIALOGO E PREVENZIONE CONTRO BULLISMO E CYBERBULLISMO
Sabato 9 maggio, ore 10, una nuova tappa del ciclo promosso dalla Regione Campania. In programma anche visite guidate gratuite
Fa tappa ad Avellino il ciclo di incontri “Educhiamo al rispetto. Insieme contro il bullismo” (L.R. n.11/2017), promosso dalla Regione Campania e realizzato da Scabec nell’ambito del progetto “Prevenzione e contrasto al fenomeno del Bullismo e Cyberbullismo“.
Sabato 9 maggio, alle ore 10, la Sala Ciriaco De Mita del Complesso Monumentale del Carcere Borbonico di Avellino ospiterà famiglie, studenti e comunità educative delle scuole secondarie per un momento di dialogo e confronto. L’incontro offrirà l’occasione di condividere esperienze, ascoltare esperti e approfondire strategie utili a comprendere e affrontare fenomeni sempre più diffusi tra i giovani.
Dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti della Provincia di Avellino, fulcro dell’appuntamento sarà il format “Anticorpi di conoscenza su bullismo e cyberbullismo“, a cura della cooperativa sociale L’Isola che c’è: un percorso che integra contributi scientifici, linguaggi artistici e momenti partecipativi, guidando il pubblico verso una maggiore consapevolezza e responsabilità.
All’iniziativa prenderanno parte Speranza Marangelo, presidente della cooperativa, ed Enzo Marangelo, direttore artistico. Interverranno inoltre le psicoterapeute Annarita Di Sarno e Carmela Pulzone, l’avvocato Carmela Giacquinto, la content creator Raffaella De Maio, la scultrice Maria Emilia De Maio e il violoncellista Valentino Milo.
Elemento distintivo del progetto è la valorizzazione dei luoghi della cultura come spazi educativi: musei e siti monumentali diventano ambienti privilegiati per promuovere empatia, ascolto e relazioni positive. Ogni incontro si conclude con una visita guidata gratuita, pensata come esperienza condivisa capace di rafforzare il dialogo tra generazioni e offrire nuove chiavi di lettura della realtà attraverso il patrimonio artistico.
A tutti i partecipanti sarà consegnato un papavero artigianale, simbolo di resilienza e attenzione verso gli altri, in linea con i valori di rispetto e gentilezza al centro dell’iniziativa.
Il ciclo di incontri si concluderà il 15 e 16 maggio al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite accessibile dal sito www.scabec.it.












