Calitri, la vicinanza del sindaco Galgano a Mariem
CALITRI – Dopo la brutale aggressione ai danni della 28enne Mariem, colpita dall’ex compagno e ricoverata in ospedale a Potenza, arriva la presa di posizione del sindaco di Calitri, Attilio Maria Galgano. Il primo cittadino, eletto alle amministrative dello scorso maggio, ha scelto di intervenire dopo aver atteso che le prime ore della vicenda fossero gestite dagli organi inquirenti.

«Ho atteso prima di affidare a queste parole il mio pensiero – scrive Galgano – nella convinzione che, in un momento così delicato, fosse doveroso non interferire in alcun modo con il lavoro della magistratura e con le attività degli organi inquirenti».
La notizia più importante, sottolinea il sindaco, riguarda le condizioni della giovane: «Innanzitutto, la notizia più importante e attesa è che Mariem non sia più in pericolo di vita».
Galgano esprime quindi la propria vicinanza alla 28enne, a nome dell’intera comunità calitrana: «Quanto accaduto mi lascia sgomento e sento dal cuore di esprimerle la massima vicinanza, a nome mio e dell’intera comunità di Calitri».
Il sindaco invita però a non anticipare giudizi e a lasciare che siano magistratura e forze dell’ordine a ricostruire quanto accaduto. «Non è questo il momento per entrare nel merito della vicenda, né spetta a noi formulare giudizi o ricostruzioni. È il momento del rispetto, della responsabilità e della fiducia nelle Istituzioni chiamate ad accertare i fatti».
Nel suo messaggio Galgano rivolge inoltre un ringraziamento alla Procura della Repubblica di Avellino, al Nucleo Investigativo di Avellino e al Comando Stazione dei Carabinieri di Calitri «per il determinante e tempestivo intervento e per l’attività di indagine che egregiamente stanno portando avanti».
Un ringraziamento particolare anche al personale sanitario, «ugualmente intervenuto in modo fondamentale e tempestivo».
Il primo cittadino richiama quindi la comunità alla massima unità: «Come comunità dobbiamo saper rimanere uniti, evitando ogni forma di speculazione, giudizio sommario o strumentalizzazione».
La vicenda, infatti, resta al centro delle indagini. L’ex compagno della giovane, anche lui 28enne e connazionale, è stato fermato dai carabinieri a Lioni dopo la fuga.
«Lasciamo che chi ne ha competenza svolga il proprio lavoro – conclude Galgano – nella certezza che ogni elemento sarà valutato nelle sedi opportune e che la giustizia farà il suo corso».
Il pensiero torna a Mariem: «In questo momento, il pensiero più importante resta rivolto a Mariem, con l’auspicio che possa superare quanto accaduto e ritrovare presto la tranquillità che merita. Noi la aspettiamo presto».
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