Teatro Gesualdo senza stagione, Festa interroga l’amministrazione: quali priorità per la cultura ad Avellino?
La mancata programmazione della stagione teatrale del Carlo Gesualdo accende il dibattito politico ad Avellino. L’ex sindaco e attuale consigliere comunale di minoranza Gianluca Festa punta il dito contro l’amministrazione Pizza e l’assessore Cipriano, contestando la scelta di destinare all’estate avellinese il finanziamento regionale di 250.000 euro che, secondo quanto riferito, viene assegnato ogni anno per la realizzazione del cartellone teatrale. Festa rivendica i risultati raggiunti durante il proprio mandato e solleva interrogativi sulle priorità culturali della città, annunciando battaglia sulle spiegazioni che verranno fornite dall’amministrazione.

«La stagione teatrale quest’anno non si farà! La responsabilità è tutta dell’amministrazione Pizza e dell’assessore Cipriano che hanno scelto di spendere per l’estate avellinese il finanziamento di 250.000 euro che la Regione ci assegna ogni anno per allestire il cartellone del Carlo Gesualdo. Durante il mio sindacato ho organizzato stagioni da sold out grazie alla presenza di ospiti di assoluto valore nazionale, che hanno dato lustro al Massimo cittadino ed a tutto il nostro territorio. Quest’anno invece la maggioranza Pizza, dopo aver sperperato inutilmente d’estate i soldi destinati agli spettacoli teatrali, ci condannata mestamente alla chiusura del Carlo Gesualdo. Nei prossimi giorni vedremo quali scuse e fake news proveranno a propinare agli avellinesi nel tentativo di attuare ai loro danni l’ennesimo inganno comunicativo. Noi siamo pronti a smascherarlo appena ci proveranno, perché la città non merita di subire ancora questi comportamenti il cui intento è solo quello di offendere l’intelligenza degli avellinesi».
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