Avellino Si-Cura, inaugurato il nuovo Centro di coordinamento delle emergenze a Rione Parco: le parole dell’assessore Ettore Iacovacci
AVELLINO – Prevenzione, organizzazione dei soccorsi e consapevolezza dei rischi sono al centro di “AVELLINO SI-CURA”, l’iniziativa dedicata alla Protezione Civile comunale che, il 12 ottobre, ha visto l’inaugurazione della nuova sede di coordinamento delle emergenze a Rione Parco, in via Generale Giovanni Rotondi, nei locali dell’ex sede della Polizia Municipale. La giornata si inserisce nel programma della Settimana nazionale della Protezione Civile, con attività formative e simulazioni finalizzate a verificare l’efficienza del sistema comunale di risposta alle emergenze.
A commentare il significato dell’iniziativa è l’assessore comunale Ettore Iacovacci, che richiama l’importanza della prevenzione, della preparazione e della collaborazione tra istituzioni e cittadini.
«Abbiamo inaugurato a Rione Parco la nuova sede di coordinamento delle emergenze della Protezione Civile comunale, un presidio fondamentale per organizzare i soccorsi e garantire una risposta tempestiva in caso di necessità.
Avellino e il suo territorio portano ancora nella memoria il terremoto del 23 novembre 1980, una ferita che ci ricorda quanto sia importante investire nella prevenzione e nella preparazione. Un terremoto non si può prevedere, ma possiamo e dobbiamo farci trovare pronti, con strutture adeguate, procedure efficienti e una macchina dei soccorsi capace di intervenire in modo coordinato.

È questo il senso di “AVELLINO SI-CURA”: mettere alla prova il sistema comunale di Protezione Civile, testare le procedure di emergenza e accrescere la consapevolezza dei cittadini sui rischi del territorio.
La sicurezza si costruisce prima dell’emergenza, attraverso la formazione, la collaborazione tra istituzioni e il coinvolgimento della comunità.
Un ringraziamento a tutti gli operatori e ai volontari che, con professionalità e impegno, contribuiscono ogni giorno alla sicurezza della nostra città».
L’inaugurazione del nuovo presidio rappresenta un momento importante nell’organizzazione delle attività di Protezione Civile sul territorio comunale. L’obiettivo è rafforzare il coordinamento operativo, verificare le procedure previste in caso di emergenza e promuovere una maggiore conoscenza dei comportamenti da adottare in situazioni di rischio, a partire da quello sismico.
La memoria del terremoto del 1980 resta un riferimento fondamentale per il territorio irpino: un richiamo alla necessità di investire nella prevenzione e di preparare cittadini, operatori e istituzioni ad affrontare eventuali criticità con tempestività e coordinamento.
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