COMUNITÀ MONTANE: LA GIUNTA APPROVA IL DISEGNO DI LEGGE CHE NE ATTESTA IL RUOLO SEMPRE PIÙ STRATEGICO PER IL FUTURO DELLA CAMPANIA
𝐋𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐞, 𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞 𝐞 𝐥𝐞 𝐳𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚 stanno assumendo un ruolo sempre più 𝐜𝐫𝐮𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐨, nella visione di un 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞. Grazie a politiche di supporto mirate, questi territori possono trasformarsi in veri e propri motori di sviluppo.
Negli ultimi anni, abbiamo capito quanto sia fondamentale il contrasto della marginalizzazione di questi territori e la creazione di nuove opportunità di crescita. Ciò significa migliorare la qualità dei servizi per i residenti e valorizzare le risorse naturali e ambientali che queste comunità custodiscono da secoli.
𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 “𝐌𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟏𝟗𝟗𝟔, 𝐧. 𝟏𝟏”, 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐃𝐞 𝐋𝐮𝐜𝐚, 𝐬𝐮 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐭𝐨, 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. Il provvedimento è finalizzato ad aggiornare una legge regionale in vigore dal 1996, con l’obiettivo di adattarla alle nuove sfide che i nostri territori montani devono affrontare.
𝐌𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞?
𝐑𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞: Il ruolo delle Comunità Montane viene rilanciato. Questi enti, infatti, saranno protagonisti nell’attuazione di politiche di manutenzione del territorio “a monte” con la prevenzione del rischio idrogeologico, di gestione sostenibile e multifunzionale delle risorse forestali, paesaggistiche ed ambientali, e di difesa del patrimonio boschivo dagli incendi. In pratica, i nostri Enti montani potranno realizzare progetti più ambiziosi e di ampio respiro, grazie alla nuova progettualità in ambito FESR ed alla maggiore capacità operativa dei cantieri forestali.
𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: Gli enti montani potranno procedere con nuove assunzioni, se rispettano determinati criteri, superando così il blocco del turn-over finora vigente, che ha risotto ai minimi termini il numero di addetti forestali. Questo significa più risorse umane a disposizione per la cura e la manutenzione del nostro territorio.
𝐒𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢: Una particolare attenzione è rivolta ai lavoratori forestali, che finora hanno vissuto in una condizione di precarietà, con contratti a tempo determinato rinnovati di anno in anno. Il disegno di legge prevede la possibilità di stabilizzare questi lavoratori, offrendo loro maggiore sicurezza e continuità lavorativa.
𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞, che ora viene rimesso al Consiglio Regionale per ulteriori approfondimenti, 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞, 𝐦𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 che, attraverso il loro prezioso lavoro, proteggono e curano le nostre montagne. Offre nuove opportunità di impiego, ma riconosce anche il valore del lavoro svolto da questi operai nel preservare i nostri paesaggi montani e nel proteggere i territori più fragili. È un segnale di forte attenzione verso i territori e le comunità che vi risiedono, 𝐮𝐧 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐨.
Un sentito ringraziamento va al presidente 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐃𝐞 𝐋𝐮𝐜𝐚 e all’Assessore Regionale all’Agricoltura 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐭𝐨 per aver affrontato in maniera significativa una materia molto delicata, di grandissima importanza per l’intera Campania.
Così Corrado Matera

𝐋𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐓𝐀̀ 𝐌𝐎𝐍𝐓𝐀𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐆𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐀𝐍𝐈𝐀:
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