Alto Calore, i sindaci chiedono chiarezza: “Serve trasparenza e confronto. Stop agli aumenti tariffari” –
Alto Calore– Una richiesta congiunta, forte e determinata, arriva da un gruppo di sindaci, tra cui il primo cittadino di Montefredane, Ciro Aquino. L’obiettivo: convocare un’assemblea ordinaria dei soci di Alto Calore Servizi S.p.A., la società che gestisce il servizio idrico in Irpinia e Sannio.
«È un atto di responsabilità – spiega Aquino – fondato non solo sullo statuto societario e sulle norme del Codice Civile, ma soprattutto sui principi di trasparenza, partecipazione e rispetto verso le comunità che rappresentiamo».
La situazione della società, alle prese con una complessa crisi gestionale e finanziaria, impone secondo i sindaci un cambio di passo: «Chiediamo un confronto aperto tra i soci – continua Aquino – per comprendere appieno lo stato dell’azienda e le strategie dell’attuale amministrazione».
Tre i punti chiave che i sindaci intendono discutere in assemblea:
- il Piano Industriale;
- le linee guida del mandato dell’Amministratore Unico;
- la possibilità di sospendere gli aumenti tariffari previsti nei prossimi anni.
«In un momento in cui i cittadini soffrono continui disservizi e interruzioni dell’erogazione idrica – sottolinea Aquino – ogni decisione deve essere motivata, ponderata e soprattutto condivisa».
Il Comune di Montefredane, come gli altri enti soci, conferma la propria disponibilità a contribuire al rilancio della società: «Ma questo sarà possibile – conclude il sindaco – solo seguendo un percorso fondato su trasparenza, correttezza amministrativa e responsabilità collettiva».
continua su Avellino zon Alto Calore, sospensione programmata ad Avellino – 11 settembre 2025









