Ieri sera – dichiara Fiordellisi – abbiamo manifestato contro il DDL Calderoli ovvero contro l’autonomia differenziata, sensibilizzare la cittadinanza sulle conseguenze che la riforma determinerebbe in caso di attuazione e rilanciare richiesta di ritiro!
Il segretario generale Cgil Avellino Fiordellisi ha dichiarato durante il presidio
“Concordo con Viesti e Villone quando parlano di secessione dei ricchi”
“L’attuale Governo, nella parola decreto Sud, ha messo fumo negli occhi, ma di fatto affossa il sud. Il Fondo Sociale di Coesione è accentrato per il Sud mentre il nord ha mano libera.
Il Fondo perequazione infrastrutturale per il Sud – dichiara Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil di Avellino – è rimaneggiato, quindi la perequazione infrastrutturale che con il PNRR è stata di fatto cancellata, mentre proprio la perequazione serve per dare risposte alle disuguaglianze sociali, culturali ed economiche. La divaricazione delle infrastrutture sociali e immateriali non permette di avere livelli essenziali di prestazione e di assistenza, che siano minimamente uguali in tutte le aree del paese; si avalla la divaricazione degli investimenti mentre resta uguale il debito da pagare per tutti!”.
Sulle considerazioni del costituzionalista Sabino Cassese, che hanno alimentato il dibattito sull’autonomia differenziata in concomitanza con l’arrivo del decreto al Senato, il segretario generale della Cgil di Avellino dichiara: “Mi dispiace che un noto, quasi concittadino, abbia cambiato idea profondamente rispetto a qualche anno fa. Francamente non ce l’aspettavamo, penso che Villone e Viesti hanno ragione quando parlano di secessione dei ricchi, mentre Cassese si mette a fare la figlia di dico o meglio con Fitto è un altro “ascaro che agisce contro il mezzogiorno”. Si garantiscono i forti contro i deboli proprio l’ideologia che questo governo incarna, non non chiediamo elemosine ma il giusto dovuto come cittadini della Repubblica Italiana!
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