Avellino – Dopo 154 giorni all’ex sindaco Gianluca Festa è stata revocata la misura degli arresti domiciliari. Le motivazioni saranno note al deposito della sentenza entro trenta giorni. I giudici della sesta sezione della Corte di Cassazione hanno ritenuto non più necessaria la restrizione della libertà personale.
Richiesta formulata dai legali di Festa, Luigi Petrillo e Dario Vannetiello. che hanno inoltre posto questioni di legittimità sull’utilizzo delle intercettazioni e chiesto alla Corte di esprimersi sui singoli reati, nella udienza di ieri, iniziata alle ore 14, durata circa un’ora e mezza, a cui è seguita la camera di consiglio.
Alle ore 22:00 di ieri sera, 18/09/24, i carabinieri hanno notificato la revoca della misura.
Festa era agli arresti dallo scorso 18 aprile e il 10 luglio era stato raggiunto da una successiva misura cautelare per peculato e corruzione nell’esercizio delle funzioni nell’ambito dell’ Inchiesta Dolce Vita. Il primo messaggio pubblicato dall’ex sindaco sul suo profilo:
“Ho atteso 154 giorni questo momento.
La giustizia alla fine prevale sempre.
Da domani di nuovo insieme a voi!”
L’ex sindaco di Avellino Gianluca Festa domani mattina, con una conferenza stampa in programma presso il Circolo della Stampa di Avellino, di concerto con gli avvocati difensori fornirà ulteriori chiarimenti e aggiornamenti sulla sua situazione legale che lo ha visto scontare 154 giorni di arresti domiciliari.
Continua su Avellino ZonAvellino, Polizia di Stato: restituita al proprietario una bicicletta rubata









