HomeAttualitàGuardia di Finanza: chi attiva i soccorsi senza giustificato motivo dovrà sostenere...

Guardia di Finanza: chi attiva i soccorsi senza giustificato motivo dovrà sostenere i costi

- Advertisment -spot_img
- Advertisment -spot_img

Entra nel Canale Whatsapp di Avellinozon

Clicca qui per essere sempre aggiornato

GUARDIA DI FINANZA: CHI ATTIVA I SOCCORSI SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO DOVRÀ
SOSTENERNE I COSTI –
Quando una persona è in pericolo, ogni minuto può essere decisivo. Per questo è fondamentale che il sistema di
soccorso possa intervenire rapidamente e concentrare le proprie risorse sulle situazioni di reale emergenza.
La Guardia di finanza concorre al sistema nazionale di ricerca e soccorso insieme alle altre istituzioni militari e
civili. In mare, in montagna, nelle zone più difficili da raggiungere e in occasione di calamità o altre emergenze,
il Corpo può mettere a disposizione personale specializzato, unità cinofile, automezzi, elicotteri, aerei, droni e
unità navali.

montella - guardia di finanza


Sono entrate in vigore nuove regole per gli interventi effettuati dalla Guardia di finanza.
Chi provoca volontariamente o con un comportamento gravemente imprudente una situazione che rende
necessario il soccorso dovrà sostenerne i costi.
Lo stesso principio si applica a chi richiede un intervento senza una reale necessità o senza un giustificato
motivo.
Non viene introdotto alcun pagamento generalizzato. Chi si trova in una situazione di pericolo, oppure teme
concretamente per l’incolumità di un’altra persona, deve continuare a chiedere aiuto senza esitazione.
Il pagamento non sarà automatico. Prima verrà sempre prestato il soccorso e soltanto dopo la conclusione delle
operazioni saranno ricostruite e valutate le circostanze che hanno determinato l’intervento.
Gli interventi possono durare molte ore e richiedere un rilevante impiego di uomini e mezzi. Una chiamata
ingiustificata non è quindi priva di conseguenze: può impegnare risorse che, nello stesso momento, potrebbero
essere necessarie per soccorrere chi si trova realmente in pericolo.
L’obiettivo delle nuove regole non è scoraggiare le persone dal chiedere aiuto, ma evitare richieste effettuate con
leggerezza o prive di una concreta motivazione. In questo modo si proteggono le risorse pubbliche e, soprattutto,
la capacità di risposta dell’intero sistema di soccorso.

continua su avellino zon Forino, spacciatore arrestato in flagranza di reato dalla Guardia di Finanza

- Advertisment -spot_img
- Advertisment -spot_img
- Advertisment -spot_img
redazione avellinozon
redazione avellinozonhttps://www.avellinozon.it/
Avellinozon è un giornale della Provincia di Avellino online dal 2015
Altre Notizie
- Advertisment -spot_img
- Advertisment -spot_img
- Advertisment -spot_img
- Advertisment -spot_img
- Advertisment -spot_img
- Advertisment -spot_img

Ultimi Articoli