Apul il ragazzo ferito da una giostra a Lioni versa in condizioni disperate, sua moglie in Bangladesh tra pochi giorni darà alla luce suo figlio. Grazie al Consorzio dei Servizi sociali, che si è attivato per dare una identità a questo sfortunato giovane arrivato in Itala da poco tempo, si è scoperto della moglie incinta.
Al capezzale del ragazzo sono arrivati due cugini che vivono in Liguria, fortunatamente parlano bene l’ italiano, e cosi si è potuta ricostruire la storia del ventenne. Questa mattina è stato il parroco don Gelsomino Spatola ad incontrarli, li ha invitati alla fiaccolata di preghiera “Nessuno è invisibile” che ai terrà venerdì sera a Lioni. Entrambi i cugini hanno assicurato la presenza nel comune altirpino.
Oggi pomeriggio, sempre i 2 cugini, si sono recati a Napoli per pregare insieme ad altre persone della comunità del Bangladesh in una moschea del capoluogo campano. A Lioni è nato spontaneamente un grande movimento di solidarietà verso il dramma di questo giovane. Il presidente del Consorzio dei Servizi Sociali, Antonio Vella, ha assicurato massimo supporto ai familiari.












