Richiesta sede Arcigay Avellino: lettera aperta al futuro Sindaco/a per diritti, inclusione e spazio sociale – Apple Pie Arcigay Avellino, realtà attiva sul territorio dal 2017, rivolge una lettera aperta alla futura amministrazione comunale per chiedere un impegno concreto: l’assegnazione di una sede stabile, necessaria per continuare a garantire supporto, inclusione e servizi alla comunità LGBTQIA+ locale.

Apple Pie Arcigay Avellino
Lettera aperta al futuro Sindaco/a della città di Avellino
Gentile futura Sindaca, Gentile futuro Sindaco, ci rivolgiamo a Lei con rispetto, ma anche con la consapevolezza che questo non è solo un appello: è una richiesta che nasce da un bisogno reale, concreto e non più rimandabile. È, di fatto, un patto morale con una parte viva della comunità che Lei si candida a rappresentare. Siamo una realtà presente dal 18 giugno del 2017, attiva e radicata su tutto il territorio provinciale. Ogni giorno accogliamo persone, ascoltiamo storie, offriamo supporto, costruiamo iniziative culturali e momenti di confronto. Per molte e molti, rappresentiamo l’unico spazio sicuro in cui sentirsi riconosciuti, accolti, rispettati, non soli. Eppure, tutto questo avviene senza un luogo. Senza una sede. Senza uno spazio fisico che renda possibile ciò che già esiste e che ogni giorno portiamo avanti con impegno e responsabilità. Non avere una sede non è un dettaglio organizzativo: significa limitare l’accesso ai nostri servizi, significa rendere più fragile il supporto che offriamo, significa esporre le persone a maggiore isolamento, significa negare continuità e stabilità a un presidio sociale già attivo. Una sede non è un privilegio. È uno strumento essenziale. È il luogo in cui si costruiscono relazioni, si combattono discriminazioni, si previene il disagio sociale, si promuove cultura e cittadinanza attiva. Garantire questo spazio significa dare attuazione concreta ai principi costituzionali di uguaglianza, partecipazione e tutela delle libertà personali. Significa riconoscere che i diritti esistono davvero solo quando trovano un luogo in cui vivere. Per questo, la richiesta che Le rivolgiamo è un impegno preciso, pubblico e non rinviabile: chiediamo l’individuazione e l’assegnazione di una sede, come succede in altre città del nostro bel Paese, anche modesta ma stabile e dignitosa. Rappresenterebbe un riconoscimento significativo nei confronti di una realtà che già oggi svolge una funzione pubblica, sociale e culturale per l’intera comunità. Chi guiderà Avellino nei prossimi anni sceglierà anche se assumersi questa responsabilità: riconoscere e sostenere chi costruisce inclusione ogni giorno, oppure lasciare che questo lavoro continui nell’invisibilità e nella precarietà. Noi continueremo a esserci, come abbiamo sempre fatto. Da parte dell’Amministrazione, ci aspettiamo un impegno chiaro, pubblico e concreto. In attesa di un segnale che dia valore a questo patto con la città, porgiamo cordiali saluti. Apple Pie Arcigay Avellino.
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