Sant’Angelo dei Lombardi, una targa a Monsignor Antonio Nuzzi: il 5 agosto la cerimonia alla Casa per Anziani
Nel centenario della nascita e nel decimo anniversario della scomparsa di Monsignor Antonio Nuzzi, il Comune di Sant’Angelo dei Lombardi renderà omaggio al “Vescovo della carità” con l’intitolazione e la scopertura di una targa commemorativa presso la Casa per Anziani.
La cerimonia ufficiale è in programma mercoledì 5 agosto 2026 alle ore 17.30. L’iniziativa rappresenta un momento di preghiera, gratitudine e memoria condivisa per ricordare un Pastore che ha dedicato il proprio ministero alla vicinanza verso gli anziani, i malati e le persone più fragili. La cittadinanza e i fedeli sono invitati a partecipare.

Monsignor Antonio Nuzzi si spense nella notte tra l’8 e il 9 settembre 2016, all’età di 90 anni. Vescovo emerito della diocesi di Teramo-Atri, lasciò un segno profondo anche a Sant’Angelo dei Lombardi, dove il suo ricordo è rimasto vivo per il legame costruito con il territorio e con la comunità.
Nato il 3 agosto 1926 a Bojano, in provincia di Campobasso, fin dai primi anni del suo ministero sacerdotale manifestò una particolare attenzione verso chi soffriva e viveva situazioni di fragilità. Nel 1951 fondò a Bojano la Casa di riposo dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, sostenendola anche con risorse proprie e anticipando una pastorale dedicata agli anziani e ai malati.
Il 21 febbraio 1981 fu nominato da San Giovanni Paolo II Arcivescovo di Conza-Nusco-Sant’Angelo dei Lombardi. Il successivo 15 marzo, Domenica delle Palme, fece il suo ingresso nella diocesi con una cerimonia che si svolse nel cimitero di Sant’Angelo dei Lombardi, tra le ferite ancora aperte del terremoto dell’Irpinia del 1980.
Durante gli anni dell’emergenza post-sismica scelse di condividere le difficoltà della popolazione vivendo prima in una roulotte, poi in un container e infine in un prefabbricato, mantenendo sempre al centro del proprio ministero l’attenzione verso i più deboli, gli anziani e i malati.
Il 31 dicembre 1988 fu nominato Vescovo di Teramo-Atri, diocesi che guidò fino al 2002. Una volta concluso il ministero episcopale, fece ritorno a Bojano, nella casa di riposo da lui fondata oltre cinquant’anni prima, scegliendo di trascorrere lì gli ultimi anni della sua vita accanto agli anziani.
Nel centenario della nascita e nel decimo anniversario della sua scomparsa, la comunità di Sant’Angelo dei Lombardi ricorderà così una figura che ha lasciato un’impronta profonda nella storia della Chiesa locale, per la sua testimonianza di preghiera, carità e dedizione verso gli anziani e i malati.
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