Processo “Dolce Vita”, il giudice esclude SOS Impresa: l’associazione ribadisce il proprio impegno per la legalità economica –
SOS Impresa Avellino prende atto della decisione con cui il Giudice ha escluso l’associazione dalla costituzione di parte civile nel processo denominato “Dolce Vita”, ritenendo non sussistente un collegamento diretto tra i reati contestati e le finalità statutarie dell’associazione, considerate circoscritte alla tutela delle vittime di estorsione e usura.
L’associazione sottolinea tuttavia che la propria attività non si limita alla difesa degli imprenditori vittime di estorsione o usura, ma si estende alla tutela della libertà economica, della concorrenza leale e della trasparenza del mercato. Questi valori rappresentano il fondamento dell’impegno di SOS Impresa e costituiscono presupposti indispensabili per un’economia sana e libera da condizionamenti criminali.
Nel procedimento “Dolce Vita”, in cui vengono contestati reati relativi all’alterazione di gare e procedure pubbliche, l’associazione ritiene di aver individuato un interesse diretto e concreto alla partecipazione, in quanto tali condotte minano la fiducia nelle istituzioni e compromettono la parità di accesso alle opportunità economiche.
SOS Impresa Avellino conferma la propria determinazione a proseguire nel lavoro di contrasto alle illegalità che alterano il mercato e danneggiano gli imprenditori onesti, valutando ogni azione utile a rafforzare la cultura della legalità e la tutela dell’economia legale.
Avv. Francesco Saverio Pugliese.
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