Il sindaco Laura Nargi annuncia i primi tre assessori della Giunta: “Scelte tecniche per far ripartire subito la macchina amministrativa” –
Nel pomeriggio di oggi, 5 giugno 2025, presso Palazzo di Città, il sindaco di Avellino Laura Nargi ha tenuto una conferenza stampa per comunicare gli ultimi sviluppi politico-amministrativi dell’Ente e, in particolare, la nomina dei primi tre assessori che faranno parte della nuova Giunta comunale.
«La città ci ha chiesto di fare presto, per questo abbiamo scelto tre figure tecniche, professionisti con competenze specifiche nei settori strategici – ha dichiarato il sindaco –. Il nostro obiettivo è rimettere in moto rapidamente la macchina amministrativa» ha spiegato Nargi.
Questi i nomi e le deleghe assegnate:
Assuntina Iannaccone, avvocato, già con esperienze amministrative, nominata assessore al Patrimonio, Transizione Ecologica ed Energetica
Simona Accomando, già con esperienza negli enti locali, nominata assessore al Personale, Trasparenza e Contenzioso
Antonio Vecchione, esperto di comunicazione e marketing, nominato assessore alla Cultura e al Marketing Territoriale
Il sindaco ha spiegato che la Giunta sarà completata successivamente, ma ha già avviato i lavori con un primo incontro operativo, nel quale sono stati approvati atti urgenti, tra cui una modifica al bilancio consuntivo, interventi legati a progetti su viabilità e manutenzione urbana, e il patrocinio istituzionale al Pride 2025.
«Il mio metodo resta quello della trasparenza – ha aggiunto –. Presenterò ufficialmente la Giunta in Consiglio Comunale, nel pieno rispetto delle istituzioni e dei cittadini. Intanto, grazie ai decreti di nomina, i nuovi assessori sono già operativi».
La nomina dei primi tre assessori della giunta Nargi segna un passaggio strategico nel nuovo corso amministrativo della città. Tre figure definite “tecniche”, ma con deleghe pesanti e politicamente rilevanti: ambiente, patrimonio, personale, cultura, marketing.
Laura Nargi ha scelto di partire da qui, forse per sfuggire a equilibri precari e accordi ancora in via di definizione, forse perché davvero la città, come ha detto, “le ha chiesto di fare presto”. Ma la fretta non sembra improvvisazione: il profilo dei tre assessori è solido, professionale, legato al territorio. In un colpo solo, la sindaca ha lanciato un segnale di efficienza, trasparenza e controllo dell’agenda.
La decisione di non completare subito la giunta va letta anche come mossa politica: temporeggiare dove serve, agire dove è urgente. È un governo per priorità, che inizia da chi può mettersi subito al lavoro, senza aspettare la composizione definitiva degli equilibri politici.
La città guarda, e aspetta il prossimo passaggio: il Consiglio comunale, dove la vera partita – anche politica – avrà inizio.
continua su avellino zon Crisi a Palazzo di Città, Nargi: “La mia giunta si ferma, ma non la visione per Avellino”









