AVELLINO E REPARTO AERONAVALE CAMPANIA: EFFETTUATA UNA COMPLESSA
ESERCITAZIONE IN MONTAGNA DAL S.A.G.F. SANT’ANGELO DEI LOMBARDI IN
SINERGIA CON IL CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO.
Uomini e mezzi aerei in azione per testare l’efficacia delle procedure d’emergenza in montagna.
Simulati scenari di ricerca a persone disperse e recupero alpinisti con elicotteri AW139 del Corpo e
manovre speciali su corda.
Nei giorni 24 e 25 settembre 2026, si sono svolte le esercitazioni congiunte di soccorso in ambiente
impervio che ha visto cooperare i militari della Guardia di Finanza, attraverso la componente
specializzata del Soccorso Alpino (SAGF) delle Stazioni di Sant’Angelo dei Lombardi (AV), Roccaraso
(AQ), Nicolosi (CT) e Cosenza (CS) in sinergia con i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e
Speleologico (CNSAS) della Campania.
Le attività hanno riguardato anche l’impiego di mezzi aerei del Corpo in dotazione alla Sezione Aerea
di Napoli e al Centro di Aviazione di Pratica di Mare, per movimentazioni su roccia e manovre
avanzate di elisoccorso.
L’addestramento, pianificato per affinare l’interoperabilità e standardizzare i protocolli di intervento
operativo in caso di incidenti in montagna o zone isolate, ha impegnato per due giornate squadre di
terra e reparti di volo in scenari ad alta complessità tecnica, su comprensori montani insistenti nei
comuni Lioni (AV) e Caposele (AV).
In particolare, i militari del SAGF e i tecnici del CNSAS Campania si sono addestrati nella ricerca di un
disperso in zone impervie e scoscese, individuate a tal proposito per la complessità del terreno al fine
di affinare le tecniche e le capacità complessive pur mantenendo elevati standard di sicurezza.
Durante le operazioni di simulazione hanno figurato inoltre, tecnici specifici della ricerca del C.N.S.A.S.
impegnati sia nella gestione delle aeree di ricerca che delle squadre di soccorso.
Protagonista della seconda giornata un elicottero AW139 della Sezione Aerea della Guardia di
Finanza di Napoli, il quale, congiuntamente alle due aliquote operanti a terra, ha permesso di affinare
routinarie attività di soccorso e successivamente effettuare complesse manovre di corda in parete,
tramite l’utilizzo del verricello.
L’obiettivo principale dell’evento è stato quello di consolidare un coordinamento tra la Guardia di
Finanza e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico che si rivela essenziale nei reali contesti
emergenziali. L’integrazione delle diverse tecniche di soccorso medico-sanitario permette di ridurre al
minimo i tempi di reazione per il fine ultimo della salvaguardia delle vite umane e di tutti gli amanti
delle attività outdoor












