L’amichevole tra Lazio e Avellino si chiude con il successo dei biancocelesti per 6-3 al termine di una gara ricca di gol, occasioni ed emozioni.
L’Avellino parte meglio e al 12′ trova il vantaggio con Di Maggio, che approfitta di un contropiede veloce e con il mancino, nel cuore dell’area, porta avanti i biancoverdi. La reazione della Lazio è immediata: al 14′ Floriani mette un cross in mezzo per Serra che, indisturbato, colpisce di testa e firma l’1-1.
Al 22′ i biancocelesti completano la rimonta. Ancora Floriani è protagonista di un contropiede veloce, servendo un cross rasoterra per Ratkov, che da solo in mezzo all’area deve soltanto spingere il pallone in rete. Al 28′ Dia lavora bene il pallone e serve Serra in buona posizione: il tiro è preciso, ma Iannarilli respinge e si rifugia in corner.
La Lazio allunga al 35′. Serra percorre tutta la fascia con il pallone incollato al piede, arriva al limite dell’area e serve Ratkov, che controlla e calcia con il destro, battendo Iannarilli per il 3-1. Prima dell’intervallo, al 45′, Moruzzi prova il tiro al volo, ma il pallone termina fuori.
In apertura di ripresa, al 46′, un errore di Iannarilli nel servire Palmiero favorisce Belahyane, che recupera il pallone con la porta praticamente sguarnita e firma il 4-1. Al 53′ arriva anche il quinto gol laziale con Artistico, che trasforma un calcio di rigore.
L’Avellino cambia volto: al 57′ Nesta effettua sette sostituzioni, mentre al 61′ i biancoverdi provano con maggiore continuità a costruire l’azione partendo dal basso. La reazione produce i suoi effetti al 66′, quando un’azione corale porta al gol: sulla fascia destra Fila serve di tacco Besaggio, che dal cuore dell’area calcia facendo passare il pallone sotto le gambe di Motta.
Al 74′ arriva anche il 5-3. Dopo un corner non sfruttato, sul secondo cross Pandolfi viene dimenticato completamente solo davanti a Motta e ringrazia la disattenzione della difesa laziale depositando il pallone in rete.
L’Avellino continua a spingere e al 78′ mette la Lazio alle corde, sfiorando anche il possibile 5-4. I biancocelesti tornano però a rendersi pericolosi all’87’, quando Lazzari parte da centrocampo palla al piede, salta un avversario con uno slalom e conclude dal limite dell’area trovando una grande parata di Martinelli.
Nel recupero, al 90’+1′, arriva il gol che chiude definitivamente i conti: Taylor firma il definitivo 6-3 per la Lazio, fissando il punteggio finale di una partita spettacolare e ricca di capovolgimenti di fronte.











