Luce e Speranza: La Maglia Benedetta da Papa Francesco e il percorso dell’Avellino – Dall’incontro storico con Papa Francesco a gennaio 2025 fino a oggi, l’US Avellino ha vissuto un periodo di emozioni e traguardi significativi. La benedizione della maglia biancoverde da parte del Santo Padre ha rappresentato un momento speciale per il club e per i suoi tifosi.
Quel giorno, Don Alfonso Moriano e Andrea Ziccardi hanno portato la maglia al Vaticano, cementando un legame tra il calcio e un messaggio di speranza. La firma di Papa Francesco ha risvegliato ricordi di grandi giocatori come Ramon Diaz, simbolo dell’Avellino in Serie A.
Nei mesi successivi, il club ha affrontato alti e bassi sul campo, ma la benedizione aveva sicuramente infuso nuova energia. Infatti ricordiamo la vittoria successiva a quell’incontro nella partita contro la Cavese (2-1) celebrata non solo per il punteggio, ma come un segno tangibile che la speranza e la determinazione portano a risultati concreti.
Il Presidente Angelo Antonio D’Agostino espresse gratitudine sia per il gesto di Papa Francesco sia per il supporto locale, sottolineando che la benedizione doveva essere un faro per il club mentre guarda al futuro.
Con il miglioramento della squadra e la fiducia che cresceva di giorno in giorno i risultati sono arrivati. La maglia benedetta era stata custodita e ancora oggi con orgoglio, nello Store Ufficiale dell’US Avellino, un simbolo di dedizione, speranza e il desiderio di scrivere nuove pagine nella storia del club.
La stagione ha visto l’Avellino inanellare vittorie consecutive, dimostrando un gioco incisivo e un lavoro di squadra esemplare. Queste prestazioni hanno culminato nella tanto attesa promozione in Serie B, un traguardo che rispecchia gli sforzi e la determinazione di ogni membro del club.
Questo periodo, da gennaio ad aprile, è stato sicuramente un viaggio di crescita e resilienza, promettendo un futuro brillante per i colori biancoverdi e una nuova era sportiva per l’US Avellino.
Sabato, abbiamo portato a casa un grande risultato dalla partita al “Viviani” di Potenza. La promozione in serie B dopo sette lunghi anni, quel salto di categoria che tanto aspettavamo. Sicuramente la Benedizione di Papa Francesco ci ha protetto e accompagnato in questo percorso con la fede e la speranza, che non abbiamo mai perso per arrivare fin qui.
E anche se il Papà purtroppo ieri, ci ha lasciato dopo il giorno di Pasqua, con la sua ultima benedizione in piazza ai fedeli, non smetterà mai di proteggere dall’alto e infondere speranza a chi ha fede.
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